E’ aperto anche a tutti i professionisti il bando gestito da Finlombarda che stanzia 30 milioni per investimenti nelle ICT.

L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio termine che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto.

L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda dovrà essere compreso tra Euro 100 mila e Euro 1 milione.

La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento.
Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo fisso e pari allo 0,5%.

Il bando finanzia Progetti che comportino attività di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del soggetto richiedente.

Inoltre i Progetti dovranno essere realizzati in Lombardia e far riferimento ad una tra le macro-tematiche delle aree di specializzazione individuate dalla "Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione (S3)".

Di particolare interesse per i Biologi il punto 5:
1. aerospazio
2. agroalimentare
3. eco-industria
4. industrie creative e culturali
5. industria della salute
6. manifatturiero avanzato
7. mobilità sostenibile.

Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate, quindi sostenute PRIMA del finanziamento che andrà a rimborso) dalla presentazione della Domanda devono riguardare:

  1. a) Le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili di Progetto;
    b) i costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati) all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto; nel caso di beni acquisiti in leasing finanziario, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie;
  2. c) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
  3. d) materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto;
  4. e) spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto;
  5. f) i costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettuati nel periodo di realizzazione del Progetto; fino ad un massimo del 15% delle spese totali del Progetto.

I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo proroga di massimo 6 mesi.

Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online su Bandi on line, a partire dalle ore 12.00 del 6 giugno 2019.

Enpab

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