MAV - Buone notizie per gli iscritti

E' stimolate tutto questo interessamento che state manifestando nel voler pagare i contributi previdenziali. E' importante che la consapevolezza dell'importanza del nostro futuro e della nostra pensione sia sempre più forte. Non preoccupatevi, comunque, perché riceverete tutti ed in tempo utile i bollettini MAV anche se purtroppo le festività pasquali hanno creato qualche piccolo ritardo nella ricezione dei bollettini. Allo stesso modo, se non ricevete soddisfazione dal numero verde è perché siete in tanti che in questo momento state chiamando.

Vi assicuro che comunque nessuno subirà disagio, siamo disposti anche ed eventualmente a prorogare i termini per la decorrenza degli interessi di mora, qualora per qualche altro motivo si verifichino difficoltà diverse nel pagamento. La ulteriore buona notizia è che l'Ente è in dirittura d'arrivo per semplificare ulteriormente le operazioni di pagamento. Già dai bollettini dei conguagli potrete visualizzare e scaricare i MAV direttamente dalla vostra area riservata.

 

 

CONTRIBUTI MINIMI ANNO 2017

Vi ricordiamo che il 30 aprile è la data di scadenza della 1a rata dei contributi previdenziali minimi. I bollettini MAV personalizzati sono stati regolarmente inviati. Se per ritardi postali non sono stati ancora ricevuti vi invitiamo a contattare il numero verde numero verde 800 24 84 64 per richiederli. Riceverete così una copia del MAV via email.

Enpab insieme agli altri Enti di previdenza aderenti all’AdEPP - come previsto dal progetto TTYPE della DG EMPLOYMENT - intende garantire ai Biologi italiani e stranieri la possibilità di operare, anche temporaneamente, in altri Paesi membri con piena conoscenza dei sistemi vigenti e dei propri diritti pensionistici per agevolare il più possibile la loro esperienza all’estero, sia in fase di avvio che in fase di conclusione.

Hai lavorato all'estero? Vuoi farlo? Sei un Biologo non italiano che intende lavorare in Italia? Le FAQ di seguito pubblicate rappresentano un primo passo verso il comune obiettivo dell'INTERNATIONAL MOBILITY.

 

FAQs on professionals’ international mobility

Guide to social security and pension rights for Italian working abroad and non-Italian professionals working in Italy

INTRODUCTION

In an increasingly globalized market, more doctors/architects/lawyers/biologist etc.… may decide to work abroad. However these professionals may face many social security doubts and uncertainties. Therefore it is crucial to dispel these doubts and provide an answer to the most frequently asked questions raised by the Erasmus generation.


1. What is the social security regulatory framework for professionals working in a EU Member State?
EU Regulation n. 883/2004 and its implementation Regulation n. 987/2009.
 
2. In which States are these regulations applicable?
Austria, Belgium, Bulgaria, Cyprus, Croatia, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Luxemburg, Malta, The Netherlands, Poland, Portugal, The United Kingdom, The Czech Republic, Romania, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Hungary, Switzerland (as of 1/4/2012); the Ees States – Liechtenstein, Iceland and Norway – (as of 1/6/2012).
 
3. What is the legislation governing doctors/architects/lawyers/biologists etc.… who work or who are registered in two or more Professional Associations in two or more Member States?
The professionals (self-employed or employed) operating in different Member States or residing in the State where most of their business takes place are governed by the legislation of the State where they reside.
However, if the State of residence is not the one where professionals carry out most of their work, the provisions envisage that: 1) employed professionals are governed by the legislation of the State where the employer has his or her headquarters; 2) self-employed professionals are governed by the State where their main business is conducted; 3) professionals who are both employed and self-employed in two or more Member States are governed by the legislation of the State where they are employed; 4) finally, professionals who are employed by the State are governed by the legislation where they carry out their employed work.
 
4. How can professionals be exempted from paying their contributions in a Member State?
Where the Italian legislation applies, the reference Social Security Fund provides professionals with Form A1 to be filled in to be exempted from paying contributions abroad and a copy of which is to be sent to the reference institution abroad.
Instead, when the foreign legislation applies, the A1 form must be sent to the Social Security Fund. Once this Fund has verified that this form has been correctly filled in, professionals will be exempted from paying their contributions for the period indicated in the document.
 
5. What is the meaning of “posted” doctor/architect/lawyer/biologists etc..?
If professionals are assigned by their employer to work in another EU Member Country for a maximum period of 24 months, they become “posted”. In this case, always for a period of 24 months, they are governed by the legislation of the country where their posting employer is based. Form A1 is required also for posting.
 
6. How does the principle of aggregation work at the international level?
The principle of aggregation at the international level makes it possible to become eligible to pension benefits by adding to the contribution periods for some professions the vested rights acquired under the legislation of another European Union Member State provided that these periods do not coincide. As a result, the professionals about to retire who have paid their contributions in different Member States and who are aware that they have not reached the required number of years of contribution to become eligible to receive pension benefits (even in only one of these States) must contact the social securities bodies involved. After exchanging some forms (E 202, E 205, E 207), these Bodies aggregate the years of contribution and pay the benefits they are required to provide. The pension share is calculated on the basis of the contributions actually paid to the Fund involved.
 
7. Are there any States with possible pension agreements with Enpab, Enpam, Incarcassa, Cassa Forense/etc...?
 We're working to make this possible.
 
8. Can contributions paid to a reference Scheme for work abroad be refunded?
No, they cannot be refunded. However, if the contributions paid are not sufficient to reach the pension requirements, they can be aggregated to the non eligible contributions paid in other Member States.
 
9. What should a doctor/architect/lawyer/biologist etc… moving to another Member State do to avoid “getting lost” in social security bureaucracy?
Immediately inform their Professional Association about this move and get in touch with their Social Security Fund to communicate the social security position opened in another Member State.

 

FAQ sulla mobilità internazionale dei professionisti

Guida alla previdenza e alla sicurezza sociale per gli italiani che lavorano all’estero e per i professionisti stranieri che lavorano in Italia

In un mercato del lavoro sempre più globalizzato ci sono sempre più medici e odontoiatri che decidono di lavorare all’estero. Ma tanti sono i dubbi e le incertezze previdenziali di chi decide di fare questo passo. Sciogliamo quindi i dubbi e rispondiamo agli interrogativi più frequenti della generazione Erasmus.

 

Quali sono i riferimenti normativi di sicurezza sociale per chi lavora in uno Stato dell’Unione Europea?
Il regolamento comunitario n. 883 del 2004 e il suo applicativo n. 987 del 2009.

 

Quali sono gli Stati in cui si applicano i regolamenti?

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Svizzera (dall’1/4/2012); gli Stati del See – Liechtenstein, Islanda e Norvegia – (dall’1/6/2012).

 

A quale legislazione sono soggetti i professionisti che lavorano o risultano iscritti in due o più Albi professionali di due o più Stati membri?

  • Se si esercita la professione (come autonomi o dipendenti) in più Stati membri e si risiede nello Stato in cui si svolge la parte sostanziale dell’attività, si è soggetti alla legislazione dello Stato in cui si ha la residenza.
  • Se però lo Stato di residenza non corrisponde a quello in cui si ha il proprio centro d’interesse professionale, le norme sono queste: 1) se si è lavoratori subordinati, si è soggetti alla legislazione dello Stato in cui il datore di lavoro ha la sua sede legale; 2) se si è lavoratori autonomi, si è soggetti allo Stato in cui si trova il proprio centro d’interesse professionale; 3) il professionista, invece,  che esercita contemporaneamente attività subordinata e autonoma in due o più Stati è soggetto alla legislazione dello Stato dove svolge l’attività subordinata; 4) infine, il professionista che svolge attività di dipendente pubblico è soggetto alla legislazione dello Stato in cui lavora appunto come dipendente.

Come si ottiene l’esonero dal versamento dei contributi in uno Stato membro?

  • Nei casi in cui si applica la legislazione italiana, l’Ente di previdenza rilascia al professionista interessato il formulario A1 che serve per ottenere l’esonero del pagamento dei contributi all’estero e ne invia una copia all’istituzione estera di riferimento.
  • Nei casi invece in cui si applica la legislazione estera, è l’Ente di previdenza a dover ricevere il formulario A1. Una volta che l’Ente ha verificato la corretta compilazione del modulo, esonera il biologo dal versamento dei contributi per il periodo indicato sul documento.

Che cosa s’intende per professionista ‘distaccato’?

Se un datore di lavoro invia temporaneamente, e per un massimo di 24 mesi, un professionista a lavorare in un altro Stato dell’Unione europea, si verifica una situazione definita di ‘distacco’. In questo caso il professionista rimane soggetto, sempre per un periodo massimo di 24 mesi, alla normativa dello Stato dove si trova il datore di lavoro (“distaccante”). Anche per il distacco è necessario il rilascio del modello A1.

 

Ci sono altri Stati del mondo con cui l’Ente di previdenza può avvalersi di convenzioni?

Stiamo lavorando per renderlo sempre più possibile.

 

I contributi versati all’Enpab in periodi di attività svolta all’estero possono essere rimborsati?

No, non possono essere rimborsati. Tuttavia, se i contributi versati non sono sufficienti per ottenere una pensione al raggiungimento dell’età anagrafica, possono essere ‘totalizzati’ con quelli non coincidenti versati negli altri Stati.

 

Come funziona la totalizzazione internazionale?

L’istituto della totalizzazione internazionale permette di aggiungere ai periodi di contribuzione Enpab i periodi di assicurazione maturati sotto la legislazione di ogni altro Stato membro dell’Unione europea, quando è necessario ricorrervi per acquisire il diritto alla pensione a condizione però che i periodi non siano coincidenti. A ridosso del pensionamento, dunque, chi ha versato i contributi in vari Stati membri e sa di non aver raggiunto (anche solo in uno di questi) gli anni utili per ottenere una pensione deve contattare gli enti previdenziali coinvolti. A seguito di uno scambio di formulari (E 202, E 205, E 207), gli enti totalizzeranno l’anzianità contributiva non coincidente ed erogheranno la parte di pensione di propria competenza. La quota di pensione viene calcolata sulla base dei soli contributi effettivamente versati all’Ente.

 

Che cosa deve fare un professionista che sta per trasferirsi in uno Stato membro per non ‘perdersi’ nella burocrazia previdenziale?

Informare subito dello spostamento il proprio Ordine e contattare la propria cassa di previdenza per comunicare la situazione previdenziale aperta nel nuovo Stato.

 

 

Enpab

La sede dell'E.N.P.A.B. è in Via di Porta Lavernale 12, 00153 Roma.

La nostra sede è raggiungibile dalla stazione Termini con la Metro linea B direzione Laurentina fermata Piramide. Dal G.R.A. uscita n. 23 Appia e proseguire per la strada Appia antica direzione colle Aventino.

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Contatti

Si informano gli iscritti che gli uffici dell'Ente forniranno informazioni telefoniche nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Tel. 06 45 54 70 11
Fax 06 45 54 70 36

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