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Progetto scuola “Ambiente e sostenibilità”

progetto ambiente EnpabL’Enpab, con il progetto “Scuola, Ambiente e sostenibilità”, intende promuovere la figura del Biologo formatore negli ambiti particolarmente sensibili della tutale ambientale. Il progetto è strutturato in 5 moduli rivolti agli alunni delle terze classi elementari.

In questa sezione troverete le lezioni formative, le slide da utilizzare con i bambini e le famiglie, i laboratori interattivi e un vero e proprio progetto da presentare alle scuole della vostra zona, candidandovi come esperti di alimentazione e ambiente. Vi suggeriamo di allegare al progetto un vostro curriculum vitae.

BUON LAVORO!

 

docxSCARICA PROGETTO “CHIAVI IN MANO”

 

Prima Lezione

Rispetta l’ambiente e scegli con la mente

Obiettivi: Far comprendere al bambino la relazione tra alimentazione e ambiente e come comportamenti e scelte alimentari non corrette (per esempio scegliere alimenti fuori stagione) possano, oggi più di ieri, ripercuotersi tanto sulla salute dell’individuo quanto sull’ecosistema;
Far capire al bambino che ogni alimento ha un impatto ambientale e che questo può e deve essere valutato considerando tutto il ciclo di vita dell’alimento;
Infine che esistono degli gli indicatori che vengono utilizzati per quantificare l’impatto ambientale con particolare riferimento all’impronta idrica.

 video

Guarda il VIDEO della prima Lezione

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 Seconda Lezione

 

Rifiuto o risorsa?

Obiettivi: imparare a ridurre gli sprechi attraverso una spesa consapevole e una conservazione adeguata degli alimenti. Saper organizzare rifiuti e scarti alimentare.

videoGuarda il VIDEO della seconda Lezione

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 Terza Lezione

 

Cambiare si può

Obiettivi: Comprendere, attraverso le nostre scelte quotidiane e i piccoli gesti, le possibilità di migliorare l’ambiente in cui si vive.

videoGuarda il VIDEO della terza Lezione

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 Quarta Lezione

 

A scuola di salute

Obiettivi: Valutare quanto l’epigenetica e l’ambiente possano influire sulla nostra salute. Abitudini e stili di vita errati e patologie correlate

videoGuarda il VIDEO della quarta Lezione

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Laboratorio

videoGuarda il VIDEO del LABORATORIO

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Giornata Nazionale del Biologo Professionista 2024

Giornata Nazionale del Biologo Professionista 2024

, in Non categorizzato

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PREVENZIONE GRATUITA E SOSTENIBILITÀ IN PIAZZA

Il 28 e il 29 settembre 2024 torna la Giornata Nazionale del Biologo Professionista, organizzata da Enpab e giunta quest’anno alla sua X edizione! L’evento si svolgerà in 16 piazze italiane, dove centinaia di colleghi sono stati selezionati per prestare volontariamente e gratuitamente la propria opera professionale all’interno di stand organizzati in più studi di consulenza a seconda delle diverse aree di competenza.

Sono aperte le candidature per partecipare, clicca qui per scaricare il modulo e poi invialo alla mail gnbp@enpab.it

Dalle 10 alle 18, i cittadini riceveranno consigli su come comportarsi quotidianamente per tutelare la propria salute e l’ambiente che li circonda, anche in un’ottica di risparmio, argomento quanto mai attuale in questo momento di forte crisi energetica. Chi andrà in piazza troverà poster e materiale informativo digitale, per approfondire i diversi temi e avere un quadro completo sui comportamenti da adottare e gli errori da evitare ai fini di un corretto stile di vita consapevole e sostenibile.

La GNBP è un evento che consideriamo di grande importanza per la visibilità della nostra professione, per il servizio fornito alla cittadinanza per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, e per rafforzare il senso di appartenenza ad Enpab. La nostra Giornata Nazionale sarà anche un’occasione per raccogliere dati utili per pubblicazioni scientifiche e tesi di laurea.
Sarà possibile seguire la Giornata anche sui profili social di Enpab e sulle pagine dedicate alla Giornata del Biologo Professionista con l’hashtag #GNBP2024 e #ENPAB.

Di seguito puoi trovare la lista delle città e delle relative piazze dove potrai venirci a trovare.

 

Abruzzo

Pescara

Piazza Sacro Cuore

Calabria

Cosenza

Piazza dei Bruzi

Campania

Napoli

Piazza Dante

Salerno

Lungomare Trieste incrocio Via Porta Nova

Emilia-Romagna

Bologna

Piazza Galvani

Lazio

Roma

Piazza di Spagna

Ostia

Piazza Anco Marzio

Lombardia

Milano

Piazza XXV Aprile

Marche

San Benedetto del Tronto

Viale Secondo Moretti

Piemonte

Torino

Via Buozzi angolo Via Roma

Puglia

Bari

Piazza Mercantile

 

 

Sardegna

Cagliari

Piazza Garibaldi

Sicilia

Palermo

Piazza Castelnuovo

Catania

Piazza Stesicoro

Toscana

Firenze

Piazza San Lorenzo

FAQ Sistema tessera sanitaria

FAQ Sistema tessera sanitaria

, in Non categorizzato

1) Chi deve inviare i dati al STS e quel è la scadenza di trasmissione?

Tutti coloro che emettono fatture per prestazioni sanitarie a persone fisiche.

La trasmissione dei dati relativi alle fatture sanitarie sostenute nel 2023 dovrà essere effettuata con cadenza semestrale:
•entro il 30 settembre 2023 invio dei dati relativi al primo semestre (gennaio-giugno 2023)
•entro il 31 gennaio 2024 invio dei dati relativi al secondo semestre (luglio-dicembre 2023)
Vanno inviate le fatture emesse ed incassate nel semestre “criterio di cassa”:
per una fattura emessa il 29 gennaio 2023 e incassata contestualmente alla sua emissione, i dati relativi dovranno essere inviati entro il 30 settembre 2023 (termine di invio dei dati del primo semestre)
per una fattura emessa il 29 giugno 2023 e incassata nel mese di luglio 2023, i dati relativi dovranno essere inviati entro il 31 gennaio 2024 (termine di invio dei dati del secondo semestre);

2) Il paziente è obbligato ad accettare la trasmissione al sistema TS della sua prestazione sanitaria?

No. In questo caso, i dati dovranno comunque essere inviati al Sistema TS senza l’indicazione del codice fiscale del paziente. Si ricorda che resta l’obbligo di annotare l’esercizio dell’opposizione sulla fattura, riportando la dicitura: “Fattura trasmessa al Sistema TS senza indicazione del CF per opposizione ai sensi dell’art. 3 DM 31/07/2015 e art. 2, c. 2, lett. c) DM 19/10/2020”

3) Cosa va indicato come natura iva?

Per i soggetti in regime ordinario va indicato N4 compenso più cassa e N1 bollo
Per i soggetti in regime forfettario va indicato N2.2 compenso più cassa e N2.2 bollo

4) Come va inviata una fattura recante la spesa di bollo?

I soggetti tenuti alla comunicazione delle spese sanitarie al sistema TS in regime forfettario, devono trasmettere il dato dell’imposta di bollo, pagata dall’assistito insieme all’intera prestazione, in una riga distinta rispetto al valore della prestazione e attribuendo il codice Natura N2.2 voce: spesa sanitaria
Il soggetto in regime ordinario dovrà riportare nel campo “natura iva” N1. Voce: spesa sanitaria 

Esempio nella foto:

esempio pisano

5) Per una prestazione pagata in parte contanti e in parte modo tracciato, come va inviato il documento?

Se una prestazione sanitaria viene pagata in parte in contanti e in parte modo tracciato, il documento di spesa va inviato al Sistema TS come “non tracciato” (pagamento Tracciato= NO).

6) È possibile delegare un soggetto terzo all’invio spese sanitarie?

I dati possono essere trasmessi anche per il tramite soggetti terzi ad esempio il proprio
commercialista.

7) Si possono utilizzare piattaforme diverse da quella dell’agenzia delle entrate?

Sì, si possono utilizzare piattaforme diverse rilasciate da software house, e trasmettere in modo automatico al sistema TS i dati delle fatture sanitarie.

8) Cosa mi succede se trasmetto oltre i termini di scadenza?

Per evitare la sanzioni piene dall’ADE (33,33 a fattura nei 60 g. o 100 euro a fattura oltre i 60 g.) è possibile adempiere spontaneamente al pagamento delle sanzioni e i pagamenti saranno così calcolati:
• 1/9 del minimo per chi effettua l’invio entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria (dunque 3,70 euro per chi ha effettuato l’invio entro i primi 60 giorni, oppure 11,11 euro per chi ha effettuato l’invio fra il 61° e il 90° giorno successivi alla scadenza);
• 1/8 del minimo per chi effettua l’invio entro 1 anno dalla scadenza ordinaria (12,50 euro);
• 1/7 del minimo per chi effettua l’invio entro 2 anni dalla scadenza ordinaria (14,29 euro);
• 1/6 del minimo per chi effettua l’invio oltre i 2 anni dalla scadenza ordinaria, ma pur sempre prima di un’eventuale constatazione della violazione (16,67 euro);
• 1/5 del minimo per chi effettua l’invio a seguito di una constatazione della violazione (20,00 euro).

Per pagare le sanzioni è necessario predisporre un modello F24. Con la Risoluzione 22/E l’Agenzia delle Entrate ha finalmente indicato che bisogna utilizzare il codice tributo 8912. L’anno di riferimento da indicare, invece, è quello in cui è avvenuta la violazione per la quale è dovuta la sanzione.

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