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Gruppo Europa

Regione Lombardia: finanziamenti agevolati per i professionisti

20 Giugno 2019 Gruppo Europa

Nuovo bando per finanziamenti agevolati alle imprese e ai Professionisti per progetti di Ricerca, Sviluppo per l’innovazione a valere sulla linea di intervento FRIM FESR 2020 Ricerca & Sviluppo.
FINALITÀ: favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati all’innovazione da parte delle PMI, anche di nuova costituzione, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo
BENEFICIARI: possono presentare domanda:
B) LIBERI PROFESSIONISTI: sempre in forma singola, anche per conto di uno studio associato nel limite massimo di un libero professionista per studio associato; che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (elenco Mise).
AGEVOLAZIONE: l’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio termine erogato a valere sulla linea, che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto.
FINANZIAMENTO AGEVOLATO: compreso tra Euro 100 mila e Euro 1 milione. La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento. Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo fisso e pari allo 0,5%.
DOMANDA: esclusivamente online a partire dalle ore 12.00 del 6 giugno 2019. (https://www.bandi.servizirl.it/procedimenti/welcome/band)

MACROTEMATICHE AMMESSE

I Progetti dovranno essere realizzati in Lombardia e far riferimento ad una tra le macro-tematiche delle aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:

  • 1. aerospazio
  • 2. agroalimentare
  • 3. eco-industria
  • 4. industrie creative e culturali
  • 5. industria della salute
  • 6. manifatturiero avanzato
  • 7. mobilità sostenibile.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate) dalla presentazione della Domanda devono riguardare:

  • a) Le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili di Progetto;
  • b) i costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati) all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto; nel caso di beni acquisiti in leasing finanziario, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie;
  • c) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
  • d) materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto;
  • e) spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto;
  • f) i costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettuati nel periodo di realizzazione del Progetto; fino ad un massimo del 15% delle spese totali del Progetto.

ULTIMAZIONE DEI PROGETTI

I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo proroga di massimo 6 mesi.

 

pdfscarica bando

 

 

 


Regione Basilicata – “Fondo Microcredito FSE 2014-2020”: scade il 30 settembre

19 Giugno 2019 Gruppo Europa

La Regione Basilicata ha istituito lo Strumento Finanziario “Fondo Microcredito FSE 2014-2020” mediante il quale erogare prestiti diretti:

  • a sostenere la creazione di impresa e di attività di lavoro autonomo da parte di soggetti che hanno difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito;
  • finalizzati al rafforzamento dell’economia sociale.

Il fondo è articolato in due sezioni:

Microcredito A: rivolto a disoccupati e diretto a sostenere l’erogazione di prestiti finalizzati alla creazione di attività di lavoro autonomo e di impresa, ivi compreso il trasferimento d’azienda;

Microcredito B: diretto a sostenere l’erogazione di prestiti finalizzati al rafforzamento dell’economia sociale, attraverso la creazione o il sostegno di un’attività economica operante nel terzo settore.

Il Microcredito A, si aritcola in due sezioni:

Microcredito A1: rivolto a disoccupati con una età maggiore o uguale ai 35 anni compiuti con una dotazione finanziaria di € 5.000.000,00;

Microcredito A2: rivolto a giovani disoccupati di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti con una dotazione finanziaria di € 5.000.000,00.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento i soggetti che intendano candidare una iniziativa imprenditoriale in una delle forme di seguito indicate:

– Lavoratore Autonomo;

– Società di persone;

– Società cooperativa;

– Società a responsabilità limitata;

– Società a responsabilità limitata semplificata.

Alla data di inoltro della domanda i soggetti proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti, in relazione alla forma nella quale intendono costituire la propria impresa:

  • in forma singola (lavoratore autonomo). È richiesto che il soggetto proponente: sia disoccupato. Qualora il soggetto proponente sia un lavoratore autonomo che rientra nella cosiddetta disoccupazione parziale, la domanda sul presente Avviso potrà essere presentata solo per la creazione di una nuova attività pur conservando la Partita Iva già attribuitagli;
  • sia residente in Basilicata e maggiorenne;
  • in forma associata (costituende società di persone, società cooperativa, società a responsabilità limitata semplificata, società a responsabilità limitata). È richiesto che: la maggioranza numerica dei soggetti proponenti che detengono la maggioranza delle quote della costituenda società siano rappresentati da soggetti disoccupati, nel caso di costituende società di persone, società a responsabilità limitata semplificata e società a responsabilità limitata. In caso di società cooperativa, il requisito della disoccupazione è richiesto solo per la maggioranza numerica dei proponenti. Qualora tra i soggetti proponenti sia presente uno o più lavoratori autonomi rientranti nella cosiddetta disoccupazione parziale, la domanda sul presente Avviso potrà essere presentata solo per la creazione di una nuova attività e diversa da quella svolta in forma autonoma;
  • la totalità dei soggetti proponenti sia residente in Basilicata ed abbia compiuto 18 anni;

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti materiali ed immateriali (a titolo esemplificativo e non esaustivo), riferiti a beni e servizi considerati ammortizzabili e al lordo dell’IVA

  • spese di costituzione della società;
  • spese per opere murarie e assimilate a condizione che facciano parte di un progetto organico e funzionale. Non saranno ammessi progetti costituiti solo da opere murarie e assimilate;
  • spese per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi, hardware;
  • spese per l’acquisto di automezzi esclusivamente di tipo commerciale e strettamente funzionali all’effettiva produzione del bene e/o erogazione del servizio, a servizio della tipologia di attività candidata e a servizio esclusivo dell’unità produttiva interessata dall’agevolazione;
  • programmi informatici, portale web, brevetti e certificazioni;
  • per le iniziative relative al “Trasferimento d’azienda” sono finanziabili anche le spese relative all’acquisizione di attività preesistenti, purché nel limite massimo del 49% delle spese per investimenti;
  • consulenze specialistiche

Sono ammissibili le seguenti spese di funzionamento e gestione (a titolo esemplificativo e non esaustivo), al lordo dell’IVA:

  • spese per merci, materie prime, semilavorati e materiali di consumo;
  • spese di promozione e pubblicità, comprese le spese per campagne di web marketing;
  • spese per la locazione di immobili;
  • spese relative alle utenze intestate direttamente al destinatario finale del finanziamento (energia, riscaldamento, acqua, telefoniche, connessioni alla rete, ecc);
  • abbonamenti a banche dati;
  • spese relative al personale contrattualizzato a tempo indeterminato o determinato assunto in applicazione dei CCNL firmati dai sindacati maggiormente rappresentativi;
  • corsi di formazione e prestazioni professionali.

Entità e forma dell’agevolazione

Concessione di prestiti fino ad un importo di € 25.000,00, da restituire a tasso zero.

Nello specifico:

a. Importo minimo: € 5.000,00

b. Importo massimo: € 25.000,00

c. Durata: fino a un massimo di 72 mesi, escluso il preammortamento.

In particolare per i microcrediti:

– fino a € 20.000,00 la durata è di 60 mesi;

– superiori a € 20.000,00 la durata è di 72 mesi.

d. Preammortamento: 12 mesi

e. Tasso applicato: zero.

f. Spese per l’istruttoria: zero.

g. Commissioni di erogazione: zero.

Scadenza

La domanda potrà essere compilata e inviata a partire dalle ore 08:00 del giorno 16.09.2019 e fino alle ore 17:00 del giorno 30.06.2023 e comunque fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili


LAZIO DIGITAL IMPRESA: contributi del 70% per adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali

18 Giugno 2019 Gruppo Europa

OBIETTIVI: rafforzare la competitività del sistema produttivo laziale promuovendo l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico attraverso l’utilizzo di servizi e di soluzioni ICT che consentano di migliorare l’efficienza e modernizzare l’organizzazione aziendale.

BENEFICIARI: PMI, in forma singola, inclusi i Liberi Professionisti, titolari di partita IVA, con Sede Operativa nel Lazio. Possono presentare istanza anche le PMI e i Liberi Professionisti che non hanno Sede Operativa nel Lazio al momento della presentazione della domanda, purché intendano localizzarsi nel Lazio e si impegnino ad attivare tale Sede Operativa entro la data dell’erogazione. 

PROGETTI AMMISSIBILI: progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali, tra quelle di seguito elencate:a) digital marketing: soluzioni di digital marketing: interventi SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing), Web, Social e Mobile marketing;b) e-commerce: siti di e-commerce su piattaforme software CMS (Content Management System);
c) punto vendita digitale: soluzioni digitali per lo sviluppo di servizi front-end e customer experience nel punto vendita (chioschi, totem, touchpoint, segnaletica digitale, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di accettazione di couponing e loyalty, di Electroning Shelf Labeling, di sales force automation e di proximity marketing);
d) prenotazione e pagamento: sistemi di prenotazione e pagamento via internet e/o mobile; sistemi Self scanning e Self checkout;
e) stampa 3D: attrezzature ed applicazioni per la progettazione e la stampa 3D;
f) internet of things: sistemi e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni grazie a una rete di sensori intelligenti;
g) logistica digitale: software e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica;
h) amministrazione digitale: soluzioni digitali a supporto della fatturazione elettronica e per l’ottimizzazione del magazzino;
i) sicurezza digitale: sistemi di sicurezza informatica;
j) sistemi integrati: sistemi di informazione integrati: quali i sistemi ERP (Enterprice Resource Planning), sistemi di gestione documentali e sistemi di Customer Relationship Management (CRM); sistemi e applicazioni a supporto dello smart-working e del coworking.

CONTRIBUTO: l’aiuto è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% dell’importo complessivo del Progetto ammesso. Il valore dei progetti deve avere un importo complessivo tra i 7.000 e i 25.000 euro.

DOMANDE: scadenza 2 ottobre 2019

 


Finlombarda stanzia 30 milioni per investimenti nelle ICT

21 Maggio 2019 Gruppo Europa

E’ aperto anche a tutti i professionisti il bando gestito da Finlombarda che stanzia 30 milioni per investimenti nelle ICT.

L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio termine che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto.

L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda dovrà essere compreso tra Euro 100 mila e Euro 1 milione.

La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento.
Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo fisso e pari allo 0,5%.

Il bando finanzia Progetti che comportino attività di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del soggetto richiedente.

Inoltre i Progetti dovranno essere realizzati in Lombardia e far riferimento ad una tra le macro-tematiche delle aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”.

Di particolare interesse per i Biologi il punto 5:
1. aerospazio
2. agroalimentare
3. eco-industria
4. industrie creative e culturali
5. industria della salute
6. manifatturiero avanzato
7. mobilità sostenibile.

Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate, quindi sostenute PRIMA del finanziamento che andrà a rimborso) dalla presentazione della Domanda devono riguardare:

  1. a) Le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili di Progetto;
    b) i costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati) all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto; nel caso di beni acquisiti in leasing finanziario, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie;
  2. c) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
  3. d) materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto;
  4. e) spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto;
  5. f) i costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettuati nel periodo di realizzazione del Progetto; fino ad un massimo del 15% delle spese totali del Progetto.

I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo proroga di massimo 6 mesi.

Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online su Bandi on line, a partire dalle ore 12.00 del 6 giugno 2019.


Regione Emilia Romagna: riapertura termini contributo fondo perduto ICT

11 Settembre 2018 Gruppo Europa

Riapertura termini dal 11 settembre al 28 settembre 2018. I termini di chiusura saranno anticipati al raggiungimento di 50 domande. […]


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11 Settembre 2018 Gruppo Europa

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Work experience over 30 in Veneto – Interessante per chi ospita e per gli ospitati

12 Luglio 2018 Gruppo Europa

Riaperti i termini e apportate modifiche al bando per la presentazione di progetti volti alla realizzazione di percorsi di formazione, […]


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Accesso al credito: prorogato fino al 31 dicembre 2019 il protocollo d’intesa tra Abi, MiSE e associazioni imprenditoriali

26 Giugno 2018 Gruppo Europa

Prorogato fino al 31 dicembre 2019 il protocollo d’intesa tra Abi, MiSE e associazioni imprenditoriali per l’attivazione di interventi volti […]


Accesso al credito: prorogato fino al 31 dicembre 2019 il protocollo d’intesa tra Abi, MiSE e associazioni imprenditoriali

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