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Regione Basilicata – “Fondo Microcredito FSE 2014-2020”: scade il 30 settembre

La Regione Basilicata ha istituito lo Strumento Finanziario “Fondo Microcredito FSE 2014-2020” mediante il quale erogare prestiti diretti:

  • a sostenere la creazione di impresa e di attività di lavoro autonomo da parte di soggetti che hanno difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito;
  • finalizzati al rafforzamento dell’economia sociale.

Il fondo è articolato in due sezioni:

Microcredito A: rivolto a disoccupati e diretto a sostenere l’erogazione di prestiti finalizzati alla creazione di attività di lavoro autonomo e di impresa, ivi compreso il trasferimento d’azienda;

Microcredito B: diretto a sostenere l’erogazione di prestiti finalizzati al rafforzamento dell’economia sociale, attraverso la creazione o il sostegno di un’attività economica operante nel terzo settore.

Il Microcredito A, si aritcola in due sezioni:

Microcredito A1: rivolto a disoccupati con una età maggiore o uguale ai 35 anni compiuti con una dotazione finanziaria di € 5.000.000,00;

Microcredito A2: rivolto a giovani disoccupati di età compresa tra i 18 e i 35 anni non compiuti con una dotazione finanziaria di € 5.000.000,00.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento i soggetti che intendano candidare una iniziativa imprenditoriale in una delle forme di seguito indicate:

– Lavoratore Autonomo;

– Società di persone;

– Società cooperativa;

– Società a responsabilità limitata;

– Società a responsabilità limitata semplificata.

Alla data di inoltro della domanda i soggetti proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti, in relazione alla forma nella quale intendono costituire la propria impresa:

  • in forma singola (lavoratore autonomo). È richiesto che il soggetto proponente: sia disoccupato. Qualora il soggetto proponente sia un lavoratore autonomo che rientra nella cosiddetta disoccupazione parziale, la domanda sul presente Avviso potrà essere presentata solo per la creazione di una nuova attività pur conservando la Partita Iva già attribuitagli;
  • sia residente in Basilicata e maggiorenne;
  • in forma associata (costituende società di persone, società cooperativa, società a responsabilità limitata semplificata, società a responsabilità limitata). È richiesto che: la maggioranza numerica dei soggetti proponenti che detengono la maggioranza delle quote della costituenda società siano rappresentati da soggetti disoccupati, nel caso di costituende società di persone, società a responsabilità limitata semplificata e società a responsabilità limitata. In caso di società cooperativa, il requisito della disoccupazione è richiesto solo per la maggioranza numerica dei proponenti. Qualora tra i soggetti proponenti sia presente uno o più lavoratori autonomi rientranti nella cosiddetta disoccupazione parziale, la domanda sul presente Avviso potrà essere presentata solo per la creazione di una nuova attività e diversa da quella svolta in forma autonoma;
  • la totalità dei soggetti proponenti sia residente in Basilicata ed abbia compiuto 18 anni;

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti materiali ed immateriali (a titolo esemplificativo e non esaustivo), riferiti a beni e servizi considerati ammortizzabili e al lordo dell’IVA

  • spese di costituzione della società;
  • spese per opere murarie e assimilate a condizione che facciano parte di un progetto organico e funzionale. Non saranno ammessi progetti costituiti solo da opere murarie e assimilate;
  • spese per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi, hardware;
  • spese per l’acquisto di automezzi esclusivamente di tipo commerciale e strettamente funzionali all’effettiva produzione del bene e/o erogazione del servizio, a servizio della tipologia di attività candidata e a servizio esclusivo dell’unità produttiva interessata dall’agevolazione;
  • programmi informatici, portale web, brevetti e certificazioni;
  • per le iniziative relative al “Trasferimento d’azienda” sono finanziabili anche le spese relative all’acquisizione di attività preesistenti, purché nel limite massimo del 49% delle spese per investimenti;
  • consulenze specialistiche

Sono ammissibili le seguenti spese di funzionamento e gestione (a titolo esemplificativo e non esaustivo), al lordo dell’IVA:

  • spese per merci, materie prime, semilavorati e materiali di consumo;
  • spese di promozione e pubblicità, comprese le spese per campagne di web marketing;
  • spese per la locazione di immobili;
  • spese relative alle utenze intestate direttamente al destinatario finale del finanziamento (energia, riscaldamento, acqua, telefoniche, connessioni alla rete, ecc);
  • abbonamenti a banche dati;
  • spese relative al personale contrattualizzato a tempo indeterminato o determinato assunto in applicazione dei CCNL firmati dai sindacati maggiormente rappresentativi;
  • corsi di formazione e prestazioni professionali.

Entità e forma dell’agevolazione

Concessione di prestiti fino ad un importo di € 25.000,00, da restituire a tasso zero.

Nello specifico:

a. Importo minimo: € 5.000,00

b. Importo massimo: € 25.000,00

c. Durata: fino a un massimo di 72 mesi, escluso il preammortamento.

In particolare per i microcrediti:

– fino a € 20.000,00 la durata è di 60 mesi;

– superiori a € 20.000,00 la durata è di 72 mesi.

d. Preammortamento: 12 mesi

e. Tasso applicato: zero.

f. Spese per l’istruttoria: zero.

g. Commissioni di erogazione: zero.

Scadenza

La domanda potrà essere compilata e inviata a partire dalle ore 08:00 del giorno 16.09.2019 e fino alle ore 17:00 del giorno 30.06.2023 e comunque fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili


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PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Crediti agevolati da 35.000 a 300.000 € e da 300.000 a 1.500.000 € per imprese e liberi professionisti

, in Gruppo Europa

LINEA 1) FINANZIAMENTI DA 35.000 A 300.000 €: In data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato un accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo imprese (anche imprese agricole) e liberi professionisti possono ottenere prestiti da 35.000 a 300.000 euro alle seguenti condizioni: Durata: 6 anni; Interessi: i primi due a tasso zero.La Provincia si farà infatti carico degli interessi fissati al tasso dello 0,40%.Per i restanti quattro anni sarà applicato il tasso d’interesse Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata. 

Spese: per i clienti non vi sono né spese né commissioni.

BENEFICIARI: Possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

LINEA 2 FINANZIAMENTI DA 300.000 a 1.500.000 €: in data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato la firma del nuovo accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo i liberi professionisti possono ottenere prestiti da 300.000 a 1,5 milioni di euro alle seguenti condizioni: 
Durata: 6 anni; Interessi: i primi due anni al tasso d’interesse dello 0,40%. 
La Provincia si farà carico del restante 0,50% del tasso d’interesse fissato allo 0,90%. 
Per i restanti quattro anni poi il tasso a carico del cliente sarà quello dell’Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Costi: I costi relativi a spese e commissioni sono dello 0,25% per un massimo di 2.500 euro. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata.
BENEFICIARI: possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

DOMANDE: le domande possono essere presentate entro il 7 giugno 2021 alle banche che aderiscono al protocollo d’intesa. 

 

 

FactorYmpresa Turismo, promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica.

, in Gruppo Europa

Trovare soluzioni innovative touchless, capaci di garantire sicurezza, ma allo stesso tempo di far sentire la presenza e il calore delle persone, far godere la vicinanza dei luoghi. È l’obiettivo della nuova sfida di FactorYmpresa Turismo, il programma promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia che offre servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica. L’obiettivo è far crescere qualitativamente l’offerta turistica e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali. 

Possono partecipare a Smart Contact Tourism:

  • • persone fisiche che hanno compiuto 18 anni, individualmente o in team; se ammesse alle agevolazioni, dovranno costituire un’impresa in qualsiasi forma giuridica
  • • singole imprese costituite in qualsiasi forma giuridica dal 1° gennaio 2016, purché la loro sede operativa sia nel territorio italiano
  • • startup innovative regolarmente costituite e iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese (art. 25, co. 8, del decreto-legge n. 179/2012).

C’è tempo fino ‪alle ore 12.00 dell’8 marzo 2021 per rispondere alla call e presentare sul portale di Invitalia il proprio progetto di business sui temi del turismo contactless, touchless e next normal. Le idee e i progetti possono rivolgersi a chi vuole fruire in sicurezza del territorio, delle destinazioni e degli spazi, a chi vuole vivere il viaggio con leggerezza, in ogni fase dell’esperienza turistica, a chi vuole sentire la vicinanza con i luoghi e le persone, anche senza contatto fisico. In palio per le imprese e gli imprenditori della filiera turistica ci sono servizi di accompagnamento e contributi economici per un valore totale di 200.000 euro

Cosa ci si aspetta dalle proposte? Alcuni degli ambiti sui quali i partecipanti possono offrire soluzioni sono, ad esempio:

  • Applicazioni e servizi che consentano di gestire la fruizione di musei, attrattori culturali, trasporti, soluzioni di alloggio e ristorazione in modo intelligente e in assenza di contatti fisici;
  • Prodotti, soluzioni tecnologiche e infrastrutture per la conversione dei servizi turistici in chiave contactless;
  • Esperienze alternative, che adattano l’offerta turistica classica in ottica next normal.

Una giuria individuata da Invitalia selezionerà le migliori 20 proposte che parteciperanno all’Accelerathon, il quale avrà luogo online il 24 e 25 marzo 2021. Qui, durante una full immersion di 36 ore, grazie al supporto di mentor e tutor, le startup potranno “accelerare” la propria idea di business e preparare un “pitch” da presentare alla giuria. I migliori 10 progetti saranno premiati con un contributo in denaro di 20.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia. 

 

Tutte le info QUI

Regione Sardegna: Fondo (R)ESISTO: dall’8 febbraio le domande per le sovvenzioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori a seguito dell’emergenza Covid-19

, in Gruppo Europa

L’Assessorato regionale del Lavoro comunica il differimento dei termini di presentazione delle domande di aiuto telematico (DAT) dell’avviso Fondo (R)ESISTO, istituito dall’art.14 della Legge Regionale n. 22 del 23 luglio 2020 al fine di sostenere le imprese e i lavoratori in conseguenza della sospensione o ridotta attività dovuta all’emergenza da Covid-19 e salvaguardare i livelli occupazionali, attraverso l’erogazione di sovvenzioni a Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), Grandi imprese, Lavoratori e lavoratrici titolari di Partita IVA residenti in Sardegna senza dipendenti, particolarmente colpiti dalla pandemia.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 dell’8 febbraio 2021 e fino alle ore 23.59 del 22 febbraio 2021.

La presentazione delle domande, dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando l’apposito applicativo reso disponibile dalla Regione all’interno del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it

L’ordine cronologico di invio telematico delle domande costituisce l’unico elemento di priorità nell’assegnazione dell’aiuto, nei limiti delle risorse complessivamente disponibili.

Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’avviso, potranno essere presentate esclusivamente mediante email al seguente indirizzo: lav.impreseL22art14avvisoresisto@regione.sardegna.it

Alle richieste di chiarimento sarà data risposta in forma anonima attraverso la pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito RAS, sul sito Sardegna Lavoro e sul sito Sardegna Programmazione, nelle pagine dedicate all’avviso.

Servizio telefonico
Tel. 070 6067052attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e i pomeriggi dal lunedì al giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00.

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