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PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Crediti agevolati da 35.000 a 300.000 € e da 300.000 a 1.500.000 € per imprese e liberi professionisti

24 Marzo 2021 Gruppo Europa

LINEA 1) FINANZIAMENTI DA 35.000 A 300.000 €: In data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato un accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo imprese (anche imprese agricole) e liberi professionisti possono ottenere prestiti da 35.000 a 300.000 euro alle seguenti condizioni: Durata: 6 anni; Interessi: i primi due a tasso zero.La Provincia si farà infatti carico degli interessi fissati al tasso dello 0,40%.Per i restanti quattro anni sarà applicato il tasso d’interesse Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata. 

Spese: per i clienti non vi sono né spese né commissioni.

BENEFICIARI: Possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

LINEA 2 FINANZIAMENTI DA 300.000 a 1.500.000 €: in data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato la firma del nuovo accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo i liberi professionisti possono ottenere prestiti da 300.000 a 1,5 milioni di euro alle seguenti condizioni: 
Durata: 6 anni; Interessi: i primi due anni al tasso d’interesse dello 0,40%. 
La Provincia si farà carico del restante 0,50% del tasso d’interesse fissato allo 0,90%. 
Per i restanti quattro anni poi il tasso a carico del cliente sarà quello dell’Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Costi: I costi relativi a spese e commissioni sono dello 0,25% per un massimo di 2.500 euro. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata.
BENEFICIARI: possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

DOMANDE: le domande possono essere presentate entro il 7 giugno 2021 alle banche che aderiscono al protocollo d’intesa. 

 

Ecco il link al bando ufficiale:  http://www.provincia.bz.it/it/servizi-a-z.asp?bnsv_svid=1036704
 

FactorYmpresa Turismo, promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica.

11 Febbraio 2021 Gruppo Europa

Trovare soluzioni innovative touchless, capaci di garantire sicurezza, ma allo stesso tempo di far sentire la presenza e il calore delle persone, far godere la vicinanza dei luoghi. È l’obiettivo della nuova sfida di FactorYmpresa Turismo, il programma promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia che offre servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica. L’obiettivo è far crescere qualitativamente l’offerta turistica e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali. 

Possono partecipare a Smart Contact Tourism:

  • • persone fisiche che hanno compiuto 18 anni, individualmente o in team; se ammesse alle agevolazioni, dovranno costituire un’impresa in qualsiasi forma giuridica
  • • singole imprese costituite in qualsiasi forma giuridica dal 1° gennaio 2016, purché la loro sede operativa sia nel territorio italiano
  • • startup innovative regolarmente costituite e iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese (art. 25, co. 8, del decreto-legge n. 179/2012).

C’è tempo fino ‪alle ore 12.00 dell’8 marzo 2021 per rispondere alla call e presentare sul portale di Invitalia il proprio progetto di business sui temi del turismo contactless, touchless e next normal. Le idee e i progetti possono rivolgersi a chi vuole fruire in sicurezza del territorio, delle destinazioni e degli spazi, a chi vuole vivere il viaggio con leggerezza, in ogni fase dell’esperienza turistica, a chi vuole sentire la vicinanza con i luoghi e le persone, anche senza contatto fisico. In palio per le imprese e gli imprenditori della filiera turistica ci sono servizi di accompagnamento e contributi economici per un valore totale di 200.000 euro

Cosa ci si aspetta dalle proposte? Alcuni degli ambiti sui quali i partecipanti possono offrire soluzioni sono, ad esempio:

  • Applicazioni e servizi che consentano di gestire la fruizione di musei, attrattori culturali, trasporti, soluzioni di alloggio e ristorazione in modo intelligente e in assenza di contatti fisici;
  • Prodotti, soluzioni tecnologiche e infrastrutture per la conversione dei servizi turistici in chiave contactless;
  • Esperienze alternative, che adattano l’offerta turistica classica in ottica next normal.

Una giuria individuata da Invitalia selezionerà le migliori 20 proposte che parteciperanno all’Accelerathon, il quale avrà luogo online il 24 e 25 marzo 2021. Qui, durante una full immersion di 36 ore, grazie al supporto di mentor e tutor, le startup potranno “accelerare” la propria idea di business e preparare un “pitch” da presentare alla giuria. I migliori 10 progetti saranno premiati con un contributo in denaro di 20.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia. 

 

Tutte le info QUI


Regione Sardegna: Fondo (R)ESISTO: dall’8 febbraio le domande per le sovvenzioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori a seguito dell’emergenza Covid-19

4 Febbraio 2021 Gruppo Europa

L’Assessorato regionale del Lavoro comunica il differimento dei termini di presentazione delle domande di aiuto telematico (DAT) dell’avviso Fondo (R)ESISTO, istituito dall’art.14 della Legge Regionale n. 22 del 23 luglio 2020 al fine di sostenere le imprese e i lavoratori in conseguenza della sospensione o ridotta attività dovuta all’emergenza da Covid-19 e salvaguardare i livelli occupazionali, attraverso l’erogazione di sovvenzioni a Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), Grandi imprese, Lavoratori e lavoratrici titolari di Partita IVA residenti in Sardegna senza dipendenti, particolarmente colpiti dalla pandemia.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 dell’8 febbraio 2021 e fino alle ore 23.59 del 22 febbraio 2021.

La presentazione delle domande, dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando l’apposito applicativo reso disponibile dalla Regione all’interno del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it

L’ordine cronologico di invio telematico delle domande costituisce l’unico elemento di priorità nell’assegnazione dell’aiuto, nei limiti delle risorse complessivamente disponibili.

Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’avviso, potranno essere presentate esclusivamente mediante email al seguente indirizzo: lav.impreseL22art14avvisoresisto@regione.sardegna.it

Alle richieste di chiarimento sarà data risposta in forma anonima attraverso la pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito RAS, sul sito Sardegna Lavoro e sul sito Sardegna Programmazione, nelle pagine dedicate all’avviso.

Servizio telefonico
Tel. 070 6067052attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e i pomeriggi dal lunedì al giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00.

Consulta i documenti

 

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Regione Lombardia “Credito Adesso Evolution” Scadenza a esaurimento fondi (non oltre il 30 giugno 2021)

3 Febbraio 2021 Gruppo Europa

Apertura sportello ore 10:30 dell’1 febbraio 2021 con una dotazione finanziaria di 270 milioni di euro per i finanziamenti e di 25 milioni di euro per i contributi
 

Che cos’è

Credito Adesso Evolution finanzia il fabbisogno di capitale circolante di imprese, professionisti anche associati della Lombardia con la concessione di finanziamenti abbinati a contributi in conto interessi.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda di partecipazione a Credito Adesso Evolution:

– liberi professionisti con partita Iva da almeno 24 mesi che operano in uno dei Comuni della Lombardia, appartenenti a uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007 e con una media dei ricavi tipici, risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda, di almeno 72 mila euro.

– studi associati di professionisti con partita Iva da almeno 24 mesi che operano in uno dei Comuni della Lombardia, appartenenti a uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007 e con una media dei ricavi tipici, risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda, di almeno 72 mila euro.


Dotazione finanziaria

  • per i finanziamenti: 659 milioni di euro di cui 329,5 milioni di euro di Finlombarda e 329,5 milioni di euro delle banche e dei Confidi convenzionati, l’attuale disponibilità di Finanziamenti, per le Domande presentate sullo sportello aperto l’1 febbraio 2021 è pari a 270 milioni di euro;
  • per i contributi in conto interessi: 62,353 milioni di euro di risorse regionali

Co-finanziamenti: caratteristiche

  • importo: compreso tra 30 mila e 800 mila euro per le Pmi, tra 100 mila e 1,5 milioni di euro per le midcap, tra 18 mila e 200 mila euro per professionisti e studi associati, e non oltre il 25% dalla media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda;
  • durata: tra 24 e 72 mesi (di cui preammortamento massimo di 24 mesi)
  • rimborso: amortizing, con rata semestrale a quota capitale costante (scadenze fisse di rimborso il 1 aprile e il 1 ottobre di ogni anno)
  • tassi di interesse: Euribor a 6 mesi oltre a un margine che varia in funzione della classe di rischio assegnata all’impresa secondo la tabella che segue:

Classe di rischio

Range Margine applicabile

1

0 – 200 bps p.a.

2

0 – 250 bps p.a.

3

0 – 325 bps p.a.

4

0 – 525 bps p.a.

5

0 – 600 bps p.a.

 

  • garanzie: non sono richieste garanzie di natura reale. Potranno essere richieste garanzie personali (incluse quelle rilasciate dai Confidi) e/o garanzie dirette del Fondo Centrale di Garanzia/altra garanzia pubblica. I finanziamenti con un importo massimo di 150 mila euro potranno essere assistiti, per la sola quota di Finlombarda, dalla Garanzia Cdp.
  • erogazione del finanziamento: in un’unica soluzione entro 5 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento
  • costi e commissioni: non sono previste commissioni e spese di istruttoria in relazione al finanziamento, salvo quanto previsto nel caso di ricorso al Fondo Centrale di Garanzia/altra garanzia pubblica.


Contributo in conto interessi: caratteristiche

Credito Adesso Evolution prevede la concessione di un contributo in conto interessi abbinato al finanziamento e pari al 3%e comunque non superiore al tasso definito per il finanziamento sottostante – e di importo massimo di 70 mila euro. I contributi sono concessi nell’ambito del Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da Covid-19 (fino a scadenza).

In particolare, le domande presentate sull’iniziativa Credito Adesso Evolution a partire dal 18 maggio 2020 saranno inserite nell’ambito del nel Regime quadro della disciplina degli aiuti SA.57021, sezione 3.1. della Comunicazione della Commissione Europea approvata con Comunicazione (2020) 1863 del 19.3.2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” e ss.mm.ii

Gli aiuti sono concessi entro e non oltre il 30 giugno 2021, fatte salve eventuali proroghe del regime di aiuto, alle imprese non in difficoltà al 31 dicembre 2019 ai sensi dell’articolo 2, punto 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014, fino a un importo di 800 mila euro per impresa, al lordo di imposte e oneri, per il valore nominale del contributo e non per il prestito sottostante che, essendo concesso a tassi di mercato, non ricade nell’applicazione della disciplina europea in materia di aiuti di Stato. 

L’erogazione del contributo in conto interessi avviene in un’unica soluzione entro 15 giorni dal caricamento su Bandi on Line del Contratto di Finanziamento, previa verifica delle regolarità ex lege.

 

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente su Bandi on Line a partire dal 01 febbraio 2021 (ore 10.30) fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Si segnala che il convenzionamento con gli intermediari finanziari (banche e Confidi) prosegue e che l’elenco aggiornato delle banche e dei Confidi convenzionati è disponibile nel box ‘Documenti per le imprese’ del sito www.finlombarda.it.

Per Informazioni
Per informazioni sulle modalità di presentazione delle domande di partecipazione, scrivere a: infobando.creditoadessoevolution@finlombarda.it

Per informazioni sulle domande ammesse o in lavorazione, scrivere a: infopratica.creditoadessoevolution@finlombarda.it

Per assistenza tecnica alla compilazione online è possibile contattare Aria Spa al numero verde 800.131.151 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 20:00 e il sabato dalle ore 8:00 alle ore 12:00.
 

Per la documentazione ufficiale del bando CLICCA QUI
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Bando EduCare: la partnership con i Comuni per gestire i fondi con i Biologi

3 Dicembre 2020 Gruppo Europa

Dopo l’improvvisa chiusura del bando EduCare della Presidenza del Consiglio, la cui scadenza era prevista al 31/12 ma di fatto è avvenuta il 31/7, e la successiva presentazione di numerosi ricorsi, è stato aperto un bando sulle stesse linee con una grande e fondamentale differenza: possono presentare domanda di finanziamento solo i Comuni, ma anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

Questo significa che il biologo potrà proporre il progetto al proprio Comune ma sarà il Comune a presentare la domanda e a ricevere e gestire i fondi.

Il biologo potrà svolgere l’effettivo progetto e ricevere dal Comune il pattuito compenso.

L’avviso ricalca le finalità del bando EduCare che mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici: un avviso pubblico per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali, per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori, volti a potenziare le capacità d’intervento dei comuni in tali ambiti.

L’avviso, rivolto ai comuni italiani, propone azioni di intervento per restituire importanza e protagonismo agli attori locali della “comunità educante”, per sperimentare, attuare e consolidare, sui territori, modelli e servizi di welfare di comunità nei quali le persone di minore età e le proprie famiglie diventino protagonisti sia come beneficiari degli interventi, sia come strumenti d’intervento

Tipologia di interventi ammissibili

Le proposte progettuali promosse dai comuni dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, al fine di renderli individui attivi e responsabili all’interno delle proprie comunità di appartenenza, promuovendo il rispetto delle differenze culturali, linguistiche, religiose, etniche e di genere esistenti. Le proposte progettuali dovranno, inoltre, prevedere interventi e azioni in linea con gli obiettivi della Child Guarantee e dovranno essere volti a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia su bambini e ragazzi, tenendo conto degli aspetti relativi al genere, all’età e alle provenienze culturali, nonché alle diverse abilità dei bambini e adolescenti coinvolti.

Tre sono le aree tematiche oggetto di finanziamento, di cui la terza di particolare interesse per i biologi:

  1. famiglia come risorsa;
  2. relazione e inclusione;
  3. cultura, arte e ambiente.


Nell’area C. “Cultura, arte e ambiente” sono individuati i temi della cultura e dell’ambiente quali indispensabili per il corretto sviluppo della vita culturale, sociale e cognitiva dei bambini e degli adolescenti. La mancanza di stimoli alla fruizione delle attività culturali è, infatti, un indice di povertà educativa. Le iniziative aventi ad oggetto questa area tematica favoriscono la fruizione, regolare e attiva, della bellezza, del patrimonio materiale e immateriale e del territorio, con un’offerta di iniziative educative e ludiche di qualità che spaziano dalle biblioteche ai musei, dai teatri ai monumenti, dai cinema ai siti archeologici, e che prevedono modalità di fruizione innovative che sperimentano nuove e diversificati linguaggi di comunicazione artistica.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie dedicate all’avviso sono pari a € 15 milioni. 

Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 50 mila o massimo di € 350 mila.

Scadenza

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 1° marzo 2021.

NB: visti i precedenti, si raccomanda di inviare la domanda quanto prima!

 

pdfScarica la scheda preparata dalla nostra Consulente

 

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Regione Sardegna: nuovo Bando per i liberi professionisti

29 Settembre 2020 Gruppo Europa

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

POR FSE 2014-2020 Regione Sardegna

Finanziamento con risorse rimborsate al Fondo Microcredito FSE costituito con risorse del POR FSE 2007-2013

FINALITÀ

Il Bando è volto alla realizzazione delle iniziative previste dal Fondo Microcredito FSE ed è finalizzato a sostenere l’avvio o il potenziamento di iniziative imprenditoriali promosse da particolari categorie di destinatari che si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Il Fondo finanzia le iniziative, da realizzarsi nel territorio della Regione Sardegna, finalizzate all’avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale o alla realizzazione di nuovi investimenti per l’ampliamento, la diversificazione o l’innovazione di iniziative imprenditoriali già esistenti.

CHI PUÒ PARTECIPARE

  1. Soggetti disoccupati ai sensi della Circolare ANPAL n.1 del 23 luglio 2019 “Regole relative allo stato di disoccupazione alla luce del d.l. n. 4/2019 (convertito con modificazioni dalla l. n. 26/2019)” che intendano costituire nuove iniziative imprenditoriali.

ATTENZIONE! Si considerano disoccupati anche i soggetti titolari di partita IVA non movimentata nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda, ivi compresi gli iscritti ad un Albo Professionale, nonché i soggetti titolari di redditi da lavoro al di sotto dei seguenti limiti annui:

  • per attività di lavoro subordinato o parasubordinato reddito annuo fino a euro 8.000 Euro.
  • per redditi da lavoro autonomo reddito annuo fino a euro 4.800 Euro.
  1. Soggetti “occupati” che intendano realizzare nuovi investimenti per l’ampliamento, la diversificazione o l’innovazione di iniziative già esistenti.

In tale ambito rientrano i seguenti soggetti:

  • lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti non superiore alle 5 unità;
  • imprese individuali iscritte al Registro Imprese della CCIAA di appartenenza da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti non superiore alle 5 unità;
  • società di persone, società a responsabilità limitata, o società cooperative iscritte al Registro Imprese della CCIAA di appartenenza da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti e soci lavoratori non superiore alle 10 unità.

Le domande potranno essere presentate dai soggetti che intendano avviare l’iniziativa in forma di:

  • microimprese aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata operanti nei settori ammissibili;
  • cooperative operanti nei settori ammissibili;
  • piccole imprese operanti nei settori ammissibili;
  • lavoratore autonomo che alla data della presentazione della domanda sia titolare di partita IVA;
  • libero professionista che alla data della presentazione della domanda sia titolare di partita IVA; associazione o società di lavoratori autonomi e/o liberi professionisti che alla data della presentazione della domanda siano titolari di partita IVA.

Si precisa che per “soggetti in condizioni di difficoltà” di accesso ai canali tradizionali del credito (cosiddetti soggetti “non bancabili”) si intendono coloro che non possono avere accesso al credito presso banche e altri istituti finanziari regolamentati in quanto:

  • non titolari di flussi di reddito certificati o certificabili, con la sola eccezione della proprietà di un immobile adibito ad abitazione principale se rientranti nella categoria di soggetti disoccupati;
  • in possesso, anche, di una lettera di diniego all’erogazione di un credito di importo almeno pari a quello richiesto mediante il presente avviso, rilasciata da una banca o da altro istituto finanziario regolamentato, se rientranti nella categoria di soggetti occupati. Sono esclusi coloro che sono già titolari o sono soci in altra attività di impresa in esercizio

ATTENZIONE! Per quanto riguarda i liberi professionisti, gli stessi dovranno essere iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La dotazione finanziaria complessiva è di 21.000.000 Euro.

Per l’accesso al Fondo, si prevede l’attivazione di specifiche “finestre” temporali (cfr. scadenze) con l’assegnazione di un plafond fino ad esaurimento risorse e la previsione di un overbooking in fase di prenotazione delle risorse finanziarie non superiore al 10% della dotazione finanziaria della specifica finestra.

Per ogni “finestra” temporale è prevista una dotazione finanziaria massima e saranno completate le istruttorie delle domande pervenute sino al 110% delle risorse disponibili.

1° finestra: Generalizzato 7.000.000 Euro

Le risorse saranno destinate ad un target generalizzato di destinatari

2° finestra: Donne 3.500.000 Euro

Le risorse saranno destinate alla categoria donne

3° finestra Generalizzato: 7.000.000 Euro

Le risorse saranno destinate ad un target generalizzato di destinatari

4° finestra: Ambiti territoriali specifici 3.500.000 Euro

Le risorse saranno destinate agli investimenti rivolti alle “isole minori” e alle “zone della Sardegna ad alto tasso di spopolamento”

Ciascuna iniziativa imprenditoriale selezionata sarà realizzata tramite la concessione di un Microcredito.

Le agevolazioni, concesse in forma di finanziamento agevolato e senza interessi, si articolano in:

Microcredito: per tutte le iniziative che prevedono spese ammissibili per la costituzione e l’avvio della nuova iniziativa comprese tra 5.000 Euro e 25.000 Euro;

Microcredito esteso: per tutte le iniziative che prevedono spese ammissibili per la costituzione e l’avvio delle nuove iniziative comprese tra 25.001 Euro e 35.000 Euro.

ATTENZIONE! Il Microcredito si configura come aiuto ai sensi del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013, data la tipologia di soggetti “non bancabili”, ai fini della determinazione dell’aiuto trasparente, verrà considerato come Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) l’intero ammontare del Microcredito erogato, al netto di eventuali modifiche regolamentari successive.

SPESE AMMISSIBILI

SPESE AMMISSIBILI

  1. Spese per investimenti fissi:
  • impianti, macchinari, attrezzature, mezzi mobili e altri beni funzionali all’attività di impresa;
  • opere murarie per adeguamento e messa a norma degli opifici, direttamente connesse all’attività d’impresa;
  • beni immateriali, quali diritti di brevetti, licenze (esclusa l’autorizzazione a svolgere l’attività), Knowhow;
  • in caso di avviamento di attività connesse al commercio, rientrano in questa tipologia anche le spese per l’acquisto della prima dotazione di magazzino.
  1. spese di funzionamento e di gestione e le spese generali strettamente connesse all’avvio della nuova iniziativa imprenditoriale nella misura massima del 30 % degli investimenti fissi.

ATTENZIONE!

Le spese per risorse umane inerenti ad oneri e retribuzioni, ammissibili solo qualora su quella risorsa umana non siano già stati concessi sgravi contributivi o bonus assunzionali in base a leggi nazionali o regionali o a progetti a finanziamento statale e/o regionale, nel periodo di durata del finanziamento affinché non sussistano delle sovrapposizioni di finanziamento per la medesima unità lavorativa.

  1. corsi di formazione volti ad elevare la professionalità del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti.

ATTENZIONE! Sono ammesse al finanziamento anche le spese per l’acquisto di beni usati a condizione che:

  • il venditore rilasci una dichiarazione attestante la provenienza esatta del bene usato e che lo stesso, non abbia beneficiato di un contributo pubblico;
  • il prezzo del bene usato non sia superiore al suo valore di mercato e sia inferiore al costo del bene simile nuovo;
  • le caratteristiche tecniche del bene usato acquisito siano adeguate alle esigenze dell’operazione e siano conformi alle norme e agli standard pertinenti.

ATTENZIONE! Sono escluse dal finanziamento:

  • le spese relative a mezzi di trasporto merci su strada da parte di imprese che effettuano il trasporto di merci su strada per conto terzi. L’acquisto di autovetture/automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi strettamente funzionali al ciclo di produzione di beni o servizi oggetto della richiesta di Microcredito o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
  • acquisti di beni di proprietà;
  • gli interessi passivi;
  • l’imposta sul valore aggiunto recuperabile;
  • gli investimenti materiali e immateriali e spese per il capitale circolante ceduti all’impresa dai soci o dagli amministratori dell’impresa stessa o dai loro coniugi o parenti ed affini entro il secondo grado;

ATTENZIONE! Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Le spese per investimenti fissi devono concludersi entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Eventuali proroghe dei tempi di realizzazione possono essere richieste con istanza motivata una sola volta e per un massimo di 3 mesi.

http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_422_20200114152905.pdf

 

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Regione Piemonte: il Bando che favorisce l’accesso al credito

29 Settembre 2020 Gruppo Europa

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Regione Piemonte – Direzione Competitività del Sistema regionale, Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro.

FINALITÀ

Il Bando ha la finalità di favorire e sostenere l’accesso al credito delle MPMI, comprese quelle di autoimpiego di artigiani e commercianti senza dipendenti, e dei lavoratori autonomi piemontesi utilizzando l’erogazione di contributi a fondo perduto che consentano ai soggetti beneficiari di finanziamenti finalizzati ad esigenze di liquidità, di far fronte agli oneri connessi al credito e, in via generale, di sostenere l’attivazione di tali operazioni da parte delle banche e degli intermediari finanziari abilitati alla concessione di credito.

INTERVENTI AMMISSIBILI

La Misura supporta e rafforza la possibilità di accesso al creditoda parte dei soggetti beneficiari, consentendo di far fronte agli oneri che gli stessi sostengono per ottenere finanziamenti concessi da Banche e da altri intermediari finanziari abilitati alla concessione di credito a far data dal 17 marzo 2020 e fino al 31 dicembre 2020, a fronte di esigenze di liquidità connesse all’attività economica di riferimento.

I finanziamenti devono essere riferiti ad unità operative attive situate in Piemonte e devono presentare le seguenti caratteristiche:

  • nuovi finanziamenti con una durata fino a 72 mesi;
  • importo massimo pari a 150.000 Euro;
  • connessi ad esigenze di liquidità e destinati a sostenere in particolare costi del personale, pagamento fornitori e capitale circolante.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi, che dimostrino un calo di fatturato nel bimestre marzo/aprile 2020, pari o superiore al 30% rispetto allo stesso bimestre del 2019.

Per le imprese avviate dopo il 1 gennaio 2019 il dato è automaticamente desunto.

Requisiti specifici per i Lavoratori autonomi:

  • titolari di Partita IVA, che svolgono la loro attività in tutti i settori merceologici e professionali compresi quelli privi di Albo o ordine professionale;
  • con almeno una sede operativa fissa in Piemonte;
  • operanti nei settori di attività economica, con riferimento alla Classificazione ATECO 2007, ammissibili ai sensi dell’Allegato 1 al Bando;
  • sono esclusi soggetti che svolgono attività in forma occasionale o mediante contratti di collaborazione in assenza della Partita IVA.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La dotazione iniziale della misura è pari a 7.319.150 Euro, di cui 3.000.000 Euro dedicati ai soli lavoratori autonomi.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto entro i seguenti importi massimi:

  • 2.500 Euro di contributo massimo erogabile per singola impresa o lavoratore autonomo, a supporto di finanziamenti di importo inferiore a 50.000 Euro;
     
  • 5.000 Euro di contributo massimo erogabile per singola impresa o lavoratore autonomo, a supporto di finanziamenti di importo compreso tra 50.000 e 100.000 Euro;
     
  • 7.500 Euro di contributo massimo erogabile per singola impresa (esclusi quindi i lavoratori autonomi), a supporto di finanziamenti di importo superiore a 100.000 Euro e fino a 150.000 Euro.

Il contributo spettante è parametrato rispetto all’importo del finanziamento cui è collegato e ai relativi importi massimi sopra riportati.

https://bandi.regione.piemonte.it/system/files/Determina%20Bando%20Contributi%20connessi%20ai%20finanziamenti%20liquidità.pdf

 

Per informazioni sui bandi e sulle tematiche relative all’Europa inoltrare un messaggio al seguente indirizzo email enpab.europa@gmail.com


Puglia Fesr-Fse 2014-2020. Scade il 30 settembre

17 Luglio 2020 Gruppo Europa

Riportiamo quanto pubblicato sulla pagina web https://por.regione.puglia.it/-/start

L’Avviso pubblico Start offre un bonus di 2.000 euro lordi a lavoratori autonomi in possesso di Partita IVA, siano essi iscritti agli Ordini o alla Gestione Separata dell’INPS, e a titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data dell’1/02/2020 per affrontare le molteplici difficoltà imposte dal mercato del lavoro, soprattutto nel periodo segnato dall’emergenza epidemiologica Covid-19.

La Regione Puglia, in conformità alle misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 adottate dal Governo e in ambito europeo con il “Support to self-employed and small businesses to retain staff/maintain activity”, intende far fronte alla crisi che sta investendo i lavoratori autonomi, l’ampia platea che porta avanti il modello virtuoso dell’autoimpiego, alimentando il tasso di occupazione della Regione.

L’iniziativa, ponendosi l’obiettivo generale di sostenere il lavoro autonomo, di preservare la competitività economica e la coesione sociale, massimizzando gli effetti sul territorio pugliese delle misure già adottate dal Governo nazionale in favore dei liberi professionisti (con il D.L n. 18 del 17 marzo 2020, e con il Decreto legge del 28 marzo 2020), amplia il sostegno ai professionisti iscritti agli Ordini e a lavoratori autonomi particolarmente colpiti dalla crisi. 

Chi può partecipare

  • Liberi professionisti titolari di Partita IVA attiva alla data della partecipazione all’Avviso pubblico – compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con contratto di associazione in partecipazione o altra forma associativa, purché non di natura commerciale d’impresa e che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio – rispondenti ai seguenti criteri: 
    • che siano iscritti all’albo professionale e alla relativa Cassa previdenziale privata, ovvero, nel caso in cui l’attività esercitata non rientri tra le professioni intellettuali che hanno una Cassa, siano iscritti alla gestione separata dell’INPS;
    • che abbiano dato inizio all’attività prima dell’1/02/2020;
    • che abbiano domicilio fiscale sul territorio regionale della Puglia;
    • che abbiano reddito lordo da lavoro autonomo da ultima Dichiarazione dei redditi presentata al momento della presentazione dell’istanza non superiore a 23.400,00 euro e con un volume d’affari complessivo non superiore a 30.000,00 euro, come verificabile dall’ultimo Modello unico persone fisiche presentato, corredato di ricevuta di presentazione. Questo requisito non viene richiesto per coloro i quali abbiano attivato la partita iva nel corso del 2020;
    • non titolari di trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia;
    • non titolari di contratto di lavoro subordinato alla data di presentazione della candidatura.
  • Titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data dell’1/02/2020, e rispondenti ai seguenti criteri:
    • che siano iscritti alla Gestione Separata INPS ex art. 2, co. 26, della Legge nazionale 335/1995;
    • che abbiano rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data dell’1/02/2020;
    • che risultino residenti in Puglia alla data dell’1/02/2020;
    • che non siano iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria;
    • che abbiano reddito lordo da lavoro autonomo da ultima Dichiarazione dei redditi presentata al momento della presentazione dell’istanza non superiore a 23.400,00 euro e con un volume d’affari complessivo non superiore a 30.000,00 euro, come verificabile dall’ultimo Modello unico persone fisiche presentato, corredato di ricevuta di presentazione. Questo requisito non viene richiesto per coloro i quali abbiano attivato la partita iva nel corso del 2020;
    • non titolari di trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia;

    • non titolari di contratto di lavoro subordinato alla data di presentazione della candidatura.

Non possono partecipare i lavoratori autonomi che non esercitano attività autonomo-professionali, iscritti alle sezioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria dell’INPS (artigiani, commercianti, agricoli, etc.).

Cosa finanzia

Bonus, nella forma di una sovvenzione una tantum, pari a 2.000,00 euro (al lordo delle ritenute di legge).

Come partecipare

La procedura online è attiva dal 15/07/2020 alle ore 12:00 del 30/09/2020, salvo proroghe, sul portale Sistema Puglia.

Per partecipare è necessario essere in possesso di:

  • istanza di partecipazione compilata;
  • copia dell’ultima Dichiarazione dei redditi, completa di ricevuta di trasmissione e protocollo dell’Agenzia dell’Entrate (va prodotta la dichiarazione dei redditi dell’anno fiscale 2018 solo se non si è ancora presentata la dichiarazione dei redditi per l’anno fiscale 2019); 
  • copia del certificato di attribuzione della Partita IVA rilasciato dall’Agenzia delle Entrate; 
  • copia del contratto di collaborazione coordinata e continuativa (solo per i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data dell’1/02/2020); 
  • Marca da bollo da 16 euro; 
  • indirizzo Posta elettronica certificata;
  • firma digitale.

Regione Puglia. Finanziamento a fondo perduto fino al 45% per aiuti agli investimenti delle MPMI. Scade il 31 dicembre 2020

15 Luglio 2020 Gruppo Europa

Attraverso l’Avviso Pubblico Titolo II Capo 3, la Regione Puglia intende favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole e medie imprese, facilitandone l’accesso al credito.

Le imprese possono proporre progetti di investimento di importo non inferiore a 30 mila euro per:

• la creazione di una nuova unità produttiva;

• l’ampliamento di una unità produttiva esistente;

• la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;

• il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

 

 

Soggetti beneficiari

1. microimprese (impresa che occupa meno di 10 persone, realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro);

2. imprese di piccole dimensioni (impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro);

3. imprese di medie dimensioni: che occupa meno di 250 persone, realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro;

4. liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (micro o piccole in base alle dimensioni).

 

Tipologia di interventi ammissibili

• acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 5% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;

• spese per opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione solo nel caso in cui l’impresa dimostri che l’assenza di agevolazione su tali spese, in ragione delle caratteristiche tecnologiche e localizzative dell’iniziativa, ne inficerebbe la redditività e le opportunità di innovazione e sviluppo;

• acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni. Per il settore dei trasporti sono escluse le spese relative all’acquisto di materiale di trasporto e l’acquisto di automezzi è ammissibile esclusivamente nel caso di imprese di trasporto persone;

• investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

• spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% delle spese di cui alla lettera b);

• sono ammissibili anche le spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

 

Entità e forma dell’agevolazione

Per le micro e piccole imprese, l’investimento minimo ammissibile è di € 15.000 e il massimo ammissibile è pari ad € 2.000.000,00, con un contributo massimo pari al 45% del totale. L’investimento massimo ammissibile per le medie imprese è pari ad € 4.000.000,00, con un contributo massimo del 35% del totale.

 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 dicembre 2020.

 

pdfClicca qui per il bando


Lazio Innova: finanziamento a fondo perduto per iniziative di promozione della cultura, dello sport, di animazione territoriale e di inclusione sociale

1 Luglio 2020 Gruppo Europa

Finanziamento a fondo fino al 100% per la realizzazione di iniziative di promozione della cultura dello sport, di animazione territoriale e di inclusione sociale.

 

Sostenere iniziative di promozione, valorizzazione e animazione sul territorio regionale, con particolare riguardo ad ambiti quali quello culturale, sportivo, ambientale, della sostenibilità e dell’inclusione sociale. É questo l’obiettivo del bando regionale che sostiene con contributi a fondo perduto iniziative, anche in modalità online, che rientrino in uno o più dei seguenti ambiti:

● cultura: iniziative per la diffusione della cultura e per la ricerca e la formazione;

● sport: iniziative finalizzate alla diffusione, anche fra i giovani, dello sport e dei suoi valori;

● promozione e animazione del territorio: per esempio eventi di promozione e valorizzazione delle specificità territoriali;

● diritti civili: eventi e iniziative a sostegno dei diritti civili e contro le discriminazioni;

● ambiente e sostenibilità. I progetti devono avere modalità esecutive conformi alle disposizioni vigenti di contenimento della diffusione del Covid-19 (ad es., distanziamento sociale e interpersonale), o comunque essere realizzati utilizzando strumenti digitali.

 

Soggetti beneficiari

Associazioni, comitati legalmente riconosciuti, fondazioni, nonché altri enti di diritto privato legalmente costituiti da nonmeno di seimesi, localizzati o con sede nel Lazio, senza scopo di lucro.

 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili i costi sostenuti per la realizzazione dell’iniziativa per la quale si richiede il contributo. A titolo meramente esemplificativo:

● acquisto di beni non durevoli necessari all’organizzazione e allo svolgimento dell’iniziativa;

● costi per l’utilizzo di locali, impianti, strutture, inclusi canoni di noleggio di benimobili funzionali all’iniziativa;

● costi connessi al distanziamento sociale secondo la normativa vigente;

● costi per l’ottenimento di altri servizi strumentali o necessari per la realizzazione dell’iniziativa;

● costi per la produzione e i servizi;

● compensi per relatori, conferenzieri, artisti e simili;

● pubblicizzazione e divulgazione dell’iniziativa.

 

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria per l’annualità 2020 è pari a 780.000 euro; il contributo copre il 100% del costo complessivo dell’iniziativa, entro il limite massimo di 35.000 euro.

 

Scadenza

La domanda può essere presentata dal 28 giugno fino ad esaurimento fondi disponibili.


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