Skip to main content

Bando Macchinari Innovativi. Scade il 23 luglio

Bando Macchinari Innovativi. Finanziamento a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato promosso dal Mise per l’acquisto dimacchinari, impianti ed attrezzature funzionali alla realizzazione di programmi di investimento innovativi.

La misura Macchinari Innovativi è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di sostenere la realizzazione, nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), di programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”. La misura sostiene gli investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentono l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, favorendo l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è pari a euro 341.494.000,00, di cui: ● euro 119.205.333,33 a valere sul Programma complementare di azione e coesione “Imprese e competitività” 2014-2020 approvato dal CIPE con delibera n. 10/2016 del 1° maggio 2016; ● euro 169.194.666,67 a valere sull’Asse III, Azione 3.1.1 del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR; ● euro 53.094.000,00 a valere sull’Asse IV, Azione 4.2.1 del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR, riservata ai programmi di investimento innovativi basati sulle tecnologie per un manifatturiero sostenibile in grado di garantire un utilizzo più efficiente dell’energia.

 

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda: ● sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali; ● sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi; ● sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi; ● non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento; ● non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea; ● non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà.

Possono accedere alle agevolazioni anche ai liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico. Sono ammessi tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori: ● siderurgia; ● estrazione del carbone; ● costruzione navale; ● fabbricazione delle fibre sintetiche; ● trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

 

Tipologia di spese ammissibili

I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentano l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, con conseguente riduzione dei costi o incremento del livello qualitativo dei prodotti.

I programmi di investimento ammissibili devono: ● prevedere spese non inferiori a euro 400.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00; ● essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate; ● prevedere l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente, come elencati negli allegati alla normativa di riferimento.

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere: ● relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi; ● riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni; ● riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; ● pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni; ● conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020; ● ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

 

Entità e forma dell’agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni.

Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell’impresa come segue: ● per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 % e un finanziamento agevolato pari al 40 %; ● per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 % e un finanziamento agevolato pari al 50 %.

 

Scadenza

La domanda può essere presentata dal 23 luglio 2020 fino ad esaurimento fondi.

 


Contenuti correlati

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Crediti agevolati da 35.000 a 300.000 € e da 300.000 a 1.500.000 € per imprese e liberi professionisti

, in Gruppo Europa

LINEA 1) FINANZIAMENTI DA 35.000 A 300.000 €: In data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato un accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo imprese (anche imprese agricole) e liberi professionisti possono ottenere prestiti da 35.000 a 300.000 euro alle seguenti condizioni: Durata: 6 anni; Interessi: i primi due a tasso zero.La Provincia si farà infatti carico degli interessi fissati al tasso dello 0,40%.Per i restanti quattro anni sarà applicato il tasso d’interesse Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata. 

Spese: per i clienti non vi sono né spese né commissioni.

BENEFICIARI: Possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

LINEA 2 FINANZIAMENTI DA 300.000 a 1.500.000 €: in data 24 febbraio 2021 la Giunta Provinciale di Bolzano ha autorizzato la firma del nuovo accordo con gli istituti di credito e le cooperative di garanzia per la concessione di crediti più consistenti al fine di creare liquidità.

FINANZIAMENTO AGEVOLATO: In base a tale accordo i liberi professionisti possono ottenere prestiti da 300.000 a 1,5 milioni di euro alle seguenti condizioni: 
Durata: 6 anni; Interessi: i primi due anni al tasso d’interesse dello 0,40%. 
La Provincia si farà carico del restante 0,50% del tasso d’interesse fissato allo 0,90%. 
Per i restanti quattro anni poi il tasso a carico del cliente sarà quello dell’Euribor più lo spread, per un massimo dell’1,90%. 

Costi: I costi relativi a spese e commissioni sono dello 0,25% per un massimo di 2.500 euro. 

Garanzia: Il prestito sarà garantito fino al 100% da Confidi e Garfidi, le due cooperative di garanzia altoatesine, e verrà erogato con una procedura semplificata e accelerata.
BENEFICIARI: possono accedere ai crediti agevolati immediati i liberi professionisti che hanno la propria sede o un sito produttivo in provincia di Bolzano in situazione di difficoltà finanziaria a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID19.

DOMANDE: le domande possono essere presentate entro il 7 giugno 2021 alle banche che aderiscono al protocollo d’intesa. 

 

 

FactorYmpresa Turismo, promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica.

, in Gruppo Europa

Trovare soluzioni innovative touchless, capaci di garantire sicurezza, ma allo stesso tempo di far sentire la presenza e il calore delle persone, far godere la vicinanza dei luoghi. È l’obiettivo della nuova sfida di FactorYmpresa Turismo, il programma promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia che offre servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica. L’obiettivo è far crescere qualitativamente l’offerta turistica e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali. 

Possono partecipare a Smart Contact Tourism:

  • • persone fisiche che hanno compiuto 18 anni, individualmente o in team; se ammesse alle agevolazioni, dovranno costituire un’impresa in qualsiasi forma giuridica
  • • singole imprese costituite in qualsiasi forma giuridica dal 1° gennaio 2016, purché la loro sede operativa sia nel territorio italiano
  • • startup innovative regolarmente costituite e iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese (art. 25, co. 8, del decreto-legge n. 179/2012).

C’è tempo fino ‪alle ore 12.00 dell’8 marzo 2021 per rispondere alla call e presentare sul portale di Invitalia il proprio progetto di business sui temi del turismo contactless, touchless e next normal. Le idee e i progetti possono rivolgersi a chi vuole fruire in sicurezza del territorio, delle destinazioni e degli spazi, a chi vuole vivere il viaggio con leggerezza, in ogni fase dell’esperienza turistica, a chi vuole sentire la vicinanza con i luoghi e le persone, anche senza contatto fisico. In palio per le imprese e gli imprenditori della filiera turistica ci sono servizi di accompagnamento e contributi economici per un valore totale di 200.000 euro

Cosa ci si aspetta dalle proposte? Alcuni degli ambiti sui quali i partecipanti possono offrire soluzioni sono, ad esempio:

  • Applicazioni e servizi che consentano di gestire la fruizione di musei, attrattori culturali, trasporti, soluzioni di alloggio e ristorazione in modo intelligente e in assenza di contatti fisici;
  • Prodotti, soluzioni tecnologiche e infrastrutture per la conversione dei servizi turistici in chiave contactless;
  • Esperienze alternative, che adattano l’offerta turistica classica in ottica next normal.

Una giuria individuata da Invitalia selezionerà le migliori 20 proposte che parteciperanno all’Accelerathon, il quale avrà luogo online il 24 e 25 marzo 2021. Qui, durante una full immersion di 36 ore, grazie al supporto di mentor e tutor, le startup potranno “accelerare” la propria idea di business e preparare un “pitch” da presentare alla giuria. I migliori 10 progetti saranno premiati con un contributo in denaro di 20.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia. 

 

Tutte le info QUI

Regione Sardegna: Fondo (R)ESISTO: dall’8 febbraio le domande per le sovvenzioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori a seguito dell’emergenza Covid-19

, in Gruppo Europa

L’Assessorato regionale del Lavoro comunica il differimento dei termini di presentazione delle domande di aiuto telematico (DAT) dell’avviso Fondo (R)ESISTO, istituito dall’art.14 della Legge Regionale n. 22 del 23 luglio 2020 al fine di sostenere le imprese e i lavoratori in conseguenza della sospensione o ridotta attività dovuta all’emergenza da Covid-19 e salvaguardare i livelli occupazionali, attraverso l’erogazione di sovvenzioni a Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), Grandi imprese, Lavoratori e lavoratrici titolari di Partita IVA residenti in Sardegna senza dipendenti, particolarmente colpiti dalla pandemia.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 dell’8 febbraio 2021 e fino alle ore 23.59 del 22 febbraio 2021.

La presentazione delle domande, dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando l’apposito applicativo reso disponibile dalla Regione all’interno del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it

L’ordine cronologico di invio telematico delle domande costituisce l’unico elemento di priorità nell’assegnazione dell’aiuto, nei limiti delle risorse complessivamente disponibili.

Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’avviso, potranno essere presentate esclusivamente mediante email al seguente indirizzo: lav.impreseL22art14avvisoresisto@regione.sardegna.it

Alle richieste di chiarimento sarà data risposta in forma anonima attraverso la pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito RAS, sul sito Sardegna Lavoro e sul sito Sardegna Programmazione, nelle pagine dedicate all’avviso.

Servizio telefonico
Tel. 070 6067052attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e i pomeriggi dal lunedì al giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00.

Consulta i documenti

 

Per informazioni sui bandi e sulle tematiche relative all’Europa inoltrare un messaggio al seguente indirizzo email enpab.europa@gmail.com

© 2010 - 2026 E.N.P.A.B. Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Biologi - V. di Porta Lavernale, 12 - 00153 - Roma - C.F: 97136540586 - Privacy Policy

Enpab Menu