AMBIENTE BIO ?Venerdi 16 luglio ore 17 in diretta sulla pagina facebook @gnb21 Introduzione – Dott.ssa Tiziana Stallone “In giro […]
Il sostegno alla professione rappresenta uno dei pilastri delle azioni di welfare attivo che le casse di previdenza dei liberi professionisti hanno da tempo sviluppato per rispondere ai bisogni – diversificati e peculiari di ciascuna professione – dei propri iscritti.
L’offerta di welfare attivo degli Enti appare dunque già ampia e molto articolata, con un ventaglio di prestazioni, contributi e criteri di accesso modulati sulle caratteristiche e sui fabbisogni della popolazione di riferimento.
In questo contesto, l’Enpab ha da tempo orientato le proprie scelte verso un welfare attivo che tenga conto delle criticità della libera professione, stanziando anche per il 2019 circa 700mila euro per il welfare attivo con azioni politiche di sostegno al lavoro e ricaduta sulla professione.
Un nuovo progetto di crescita professionale arriva dal format Previdenza in tour: come costruire una professione di successo, un percorso itinerante che toccherà di volta in volta due differenti città per dare ai Biologi strumenti indispensabili con l’aiuto degli esperti interni all’Ente. Percorsi orientati alla cultura fiscale, alla gestione e al management, alla comunicazione, alle forme di conoscenza dell’accesso al credito, ai fondi europei, fino all’individuazione delle eccellenze sul territorio che tramite il racconto possano veicolare la loro esperienza attraverso la comunicazione e la formazione orizzontale.
Tra i temi affrontati sarà data particolare cura agli andamenti reddituali, ai mutamenti del mercato del lavoro, alla nuova progettualità in tema di assistenza, alle dinamiche demografiche, ai risultati dell’indagine Censis sul gradimento delle attività di Welfare da parte degli iscritti e alle linee di indirizzo di Welfare attivo per il futuro.
La legge n.145/2018 conosciuta come il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziarlo 2019” ha previsto la possibilità di […]
Il 2019 si è aperto con numerose novità per sostenere i Biologi libero professionisti. Tra queste l’opportunità di usufruire dei vantaggi economici per viaggi, soggiorni, corsi di lingue straniere, noleggio auto e ulteriori servizi.
Le novità del 2019 riguardano 4 nuove convenzioni con ACCORHOTELS, EDEN VIAGGI, MSC CROCIERE e la WALL STREET ENGLISH SCHOOL.
Il 2019 si è aperto con numerose novità per sostenere i Biologi libero professionisti. Tra queste l’opportunità di usufruire dei vantaggi economici per viaggi, soggiorni, corsi di lingue straniere, noleggio auto e ulteriori servizi.
Le novità del 2019 riguardano 4 nuove convenzioni con ACCORHOTELS, EDEN VIAGGI, MSC CROCIERE e la WALL STREET ENGLISH SCHOOL.
Per quello che concerne l’attività (sanitaria) del Biologo Nutrizionista, esiste una legge della quale la categoria si può fregiare, ossia di una norma giuridica di rango legislativo che ne definisce le competenze nel poter valutare i fabbisogni nutritivi con ovvia conseguenza di poter elaborare fabbisogni nutrizionali e quindi diete. Infatti proprio l’art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396 afferma testualmente che sono oggetto della professione del Biologo le attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo”.
Anche la stessa giurisprudenza amministrativa conferma le competenze del Biologo in quanto nell’ espletamento della sua attività professionale, può determinare sia la dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche…..
Enpab emana due bandi di concorso per la selezione complessiva di 4 iscritti, che esercitano esclusivamente l’attività libero professionale di biologo che verranno selezionato per la realizzazione del progetto “Enpab e Lilt assieme per la prevenzione tumorale e la lotta alle Fake News in oncologia“, rivolto ad accrescere, diffondere e favorire la cultura della prevenzione tumorale e del corretto stile di vita. I bandi prevedono borse lavoro di 2.000,00 euro, più IVA e contributo integrativo ciascuna.
Entrambi i bandi avranno l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura previdenziale; avvicinare la Cassa ai suoi iscritti intervenendo in attività di sostegno ai redditi, al lavoro e promuovendo la visibilità dei biologi trasversalmente. I progetti, rivolti a tutte le fasce d’età, terranno conto nella selezione degli iscritti che versano in condizioni di difficoltà/criticità quali: neomamme, biologi con calo di redditi e biologi il cui studio professionale è ubicato in un territorio che ha subito danni conseguenti ad una calamità naturale negli anni 2017/2018. Avranno la durata di 3 mesi, dal 15 Aprile al 15 Luglio, per 12 ore di attività al mese, per un totale di 36 ore di attività.
In un’epoca in cui tutte le notizie vengono ricercate in Rete, la “verità”, quella che dovrebbero ancora garantire con rigore giornalisti e professionisti in genere, ciascuno nel proprio campo, è spesso minacciata dalla comunicazione fatta direttamente dai cittadini che rappresenta senza dubbio l’ultima frontiera dell’informazione ma che rischia di essere una strada di non ritorno per la correttezza delle notizie. Su questo solco si è avviata – ormai con largo uso trasversale – una comunicazione prodotta con contenuti volontariamente falsi, costruiti secondo criteri ormai largamente indagati ma spesso subdoli e non sempre di immediata comprensione.
L’Enpab riconosce la facoltà all’iscritto di riscattare gli anni di laurea, con una regolamentazione ritagliata su misura. La contribuzione da versare per gli anni che si ritiene di voler riscattare è infatti rapportata alla media dei redditi degli ultimi cinque anni, come tale riferita individualmente a ciascuno di noi. Grazie alla nuova delibera del CdA da oggi si potrà rateizzare l’ammontare complessivo riscattato in 24, 60, 120 mesi e con una rateizzazione a tasso zero oltre a un vantaggio fiscale significativo se si considera che i contributi riscattati con Enpab sono interamente deducibili.