Yes, I Start Up Professionisti – Calabria è un progetto ideato per accompagnare i giovani professionisti in percorsi di autoimpiego ed auto imprenditorialità, trasmettendo le competenze necessarie a costruire la propria idea imprenditoriale. Il programma comprende tutte quelle informazioni utili a creare un business plan efficace, chiaro negli obiettivi e nei contenuti e a preparare tutta la documentazione richiesta per avviare la propria attività. Alla fine del percorso, infatti, i giovani professionisti coinvolti saranno supportati nell’elaborazione di un progetto e all’avvio delle procedure per la richiesta di fondi europei per il lancio di start up.
Il Consiglio di Amministrazione (CdA), nella seduta del 27 maggio 2020, ha deliberato azioni di sostegno a favore degli iscritti esclusi dalle recenti misure messe in campo dal governo durante l’emergenza Covid-19.
Il decreto interministeriale del 29 maggio scorso dispone una erogazione automatica del bonus di 600 euro per il mese di aprile per chi ha già fruito dell’agevolazione per il mese di marzo. Coloro che sono stati ammessi al bonus di marzo, non devono ripresentare la domanda.
Il decreto interministeriale del 29 maggio scorso dispone una erogazione automatica del bonus di 600 euro per il mese di aprile per chi ha già fruito dell’agevolazione per il mese di marzo. Coloro che sono stati ammessi al bonus di marzo, non devono ripresentare la domanda.
Enpab sta procedendo al pagamento delle indennità residue relative al mese di marzo ai Biologi ai quali era stata comunicata l’ammissibilità della domanda. L’Ente – come da impegno preso – sta procedendo al pagamento delle circa 1.500 indennità residue.
Enpab diffonde la consultazione pubblica promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Dipartimento Funzione Pubblica per raccogliere informazioni sugli interventi che si stanno attuando nelle Pubbliche Amministrazioni e nei diversi luoghi di lavoro relativamente agli aspetti dello sviluppo sostenibile con impatto sulla salute.
La consultazione, aperta a tutti i cittadini, ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sugli interventi che si stanno attuando per lo sviluppo sostenibile, con impatto sulla salute, sia nelle Pubbliche Amministrazioni che nei diversi luoghi di lavoro.
Compilando i questionari proposti si avrà modo di vedere quante e quali azioni possono essere implementate per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile che possono tutelare e favorire la salute di ciascun individuo.
Grazie ai contributi forniti, il Ministero della Salute potrà creare sul suo portale un’area dedicata chiamata “Piattaforma Sostenibilità in Salute” per evidenziare tutte le best practice ed informare tutte le Amministrazioni ed i cittadini su quali possono essere gli specifici interventi da intraprendere.
La raccolta dei contributi è iniziata il 18 maggio 2020. Invitiamo tutti i Biologi a partecipare.
Riconducendosi allo spirito del DL n. 18 del 17 marzo scorso, che aveva equiparato alla malattia la quarantena obbligatoria e fiduciaria obbligatoria, il nostro Ente aveva deliberato l’estensione del principio di equiparazione anche agli iscritti che di fatto non erano stati ricompresi dalla norma. Nella giornata di ieri Enpab ha erogato di fatto le prime indennità di malattia per Biologi in quarantena obbligatoria e fiduciaria, manifestando la vicinanza a quei Biologi che più di altri hanno dovuto affrontare personalmente anche le difficoltà legate alla malattia COVID – 19.
Il Fondo stanziato per chi è risultato idoneo per l’indennità di 600 euro di marzo non è capiente. Enpab pagherà comunque tutti gli aventi diritto.
Il Cda Enpab, nella seduta del 10 aprile scorso, ha assunto una delibera di principio secondo cui le somme disponibili per le iniziative di natura assistenziali (da bilancio, più di 700.000,00 euro) dovranno essere prioritariamente “spese” per azioni di sostegno ai professionisti iscritti in considerazione delle criticità legate alla crisi del lavoro da COVID-19.
L’Enpab informa di avere avviato le procedure di pagamento della prima tranche delle indennità di 600 euro previste dal decreto-legge 18/2020 (Cura Italia). Da oggi sono in pagamento le prime 5.500 istanze delle oltre 9.000 pervenute. L’Ente resta ora in attesa della comunicazione dei Ministeri Vigilanti