I mutamenti del mercato del lavoro e la volontà di proteggere ed incrementare i redditi degli iscritti continuano ad essere le priorità di Enpab. Questi obiettivi vanno supportati attraverso la creazione di concrete possibilità per dotare ognuno di noi degli strumenti giusti per promuoversi ed essere competitivi. Per questo motivo Enpab si sta impegnando nell’organizzazione di corsi itineranti a supporto delle competenze professionali. Il 4 aprile si è svolta l’importantissima manifestazione dal titolo “L’importanza della partnership tra andrologo e biologo nell’infertilità maschile” che ha visto la preziosa collaborazione di Enpab con la Società italiana di Andrologia.
L’aumento dei fattori di rischio e dei casi di infertilità maschile e di coppia rende necessaria una collaborazione sempre più stretta tra andrologi e biologi. Per intervenire sui problemi di infertilità maschile occorre seguire un percorso di prevenzione dove il biologo specialista in andrologia ricopre un ruolo strategico. Anche questo campo, quindi, risulta essere uno degli ambiti in cui ognuno di voi può intravedere nuove possibilità lavorative con prospettive durature nel tempo.
Gli incontri itineranti di Enpab non terminano certamente qui. Ci vedremo il 12 aprile a Matera e il 13 aprile a Napoli per fornire gli strumenti giusti al fine di sponsorizzare la propria attività professionale attraverso il web, comprendere pienamente le questioni fiscali, capire come muoversi per scovare i bandi per ottenere Fondi europei e tanto altro. Non mancare!
Le fake news sono diventate uno spauracchio, una vera e propria epidemia che ha colpito non solo il mondo dei giornalisti, ma in maniera congiunta anche quello dei professionisti del nostro campo. L’emergenza è ormai percepita in tutti i settori. Non a caso, le notizie delle ultime ore ci informano dell’impegno da parte di aziende e mezzi di comunicazione nella lotta alle notizie false e tendenziose a più livelli. Solo per fare un esempio, anche Whatsapp si sta unendo nello sforzo di ostacolarle a partire dall’analisi delle immagini che possa permettere agli utenti di risalire alla fonte e verificarne l’attendibilità.
Molto recentemente il Governo si è pronunciato a favore di iniziative ad ampio respiro che combattano la disinformazione attraverso i media, garantendo, però, principi come la libertà di informazione e l’espressione del libero pensiero.
Anche l’Enpab sta avvertendo la pericolosità delle fake news in ambito scientifico e nutrizionale, ritenendo che la lotta all’interno dell’overload informativo contemporaneo debba essere avviata già da parte dei nostri iscritti, nonché professionisti. E proprio la nostra Cassa intende fornire i giusti strumenti per mettere in pratica le misure e strategie che garantiscano il successo. Tra queste sono da segnalare le 4 borse stanziate in collaborazione con Lilt pensate per favorire, allo stesso tempo, la diffusione di una cultura della prevenzione tumorale e dei corretti stili di vita.
Il prossimo vicinissimo appuntamento è quello del 23 marzo a Milano all’interno di SpazioNutrizione in collaborazione con Crea. Proprio in quella sede, avremo modo di confrontarci per approfondire l’emergenzialità della questione, comunicare e ideare assieme gli strumenti che consentano azioni mirate con il duplice obiettivo di rendere ogni singolo iscritto competitivo sul mercato grazie all’arricchimento e alla valorizzazione dei profili professionali individuali.
Le fake news sono divenute una delle emergenze dei tempi moderni: nell’epoca della disintermediazione dell’informazione e dei social network, le cosiddette bufale hanno contagiato anche il campo della scienza. Non poche sono le notizie false e disorientanti che riguardano persino la salute e l’alimentazione, influenzando approcci e comportamenti.
Enpab ha percepito l’emergenzialità della questione, comprendendo che i biologi iscritti alla Cassa hanno necessità di una migliore comprensione del fenomeno e di dotarsi di opportuni strumenti per fronteggiare il fenomeno nel loro lavoro. Non a caso quello delle fake news sarà il topic centrale di due importanti eventi che ci coinvolgeranno nei prossimi giorni.
Il primo appuntamento è previsto per il 14 marzo in occasione della XVIII edizione della “Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica” in collaborazione con LILT presso la sede del Ministero della Salute. Parteciperò alla tavola rotonda che porterà in primo piano i temi della prevenzione e delle fake news, con particolare riferimento all’alimentazione in presenza dell’On. Ministro Giulia Grillo. Durante l’evento annunceremo lo stanziamento Enpab delle prime 4 borse lavoro di 2mila euro ciascuna che vedranno impegnati i biologi Enpab e la Lilt in attività di lotta alle fake news in oncologia.
Il secondo appuntamento – molto importante per la nostra crescita professionale – dal titolo “ALIMENZOGNE. Epidemia Fake news: è necessario vaccinarsi” si svolgerà il 23 marzo a Milano, a Spazio Nutrizione, grazie a una partnership Enpab e Crea. Durante l’evento, aperto a 450 iscritti, non parleremo soltanto di fake news. L’obiettivo principale sarà quello di elaborare e comunicare, con l’aiuto di esperti giornalisti, psicologi e dirigenti dell’Istituto Superiore di sanità, le giuste strategie da mettere in pratica per contrastare il fenomeno delle bufale online.
Le fake news sono divenute una vera e propria epidemia. Il rischio è proprio quello che credenze e pratiche sbagliate interferiscano con il lavoro del biologo. Il nostro obiettivo è proprio quello di trasmettere ai nostri Biologi gli strumenti e le strategie necessarie per far prevalere la voce della scienza su quella della disinformazione.
Un atto di sensibilità ma soprattutto di conoscenza approfondita delle regole che governano il sistema delle Casse di previdenza quella del sottosegretario Claudio Durigon che appoggia la misura volta ad ampliare il numero dei professionisti iscritti all’INPGI, la Cassa di previdenza dei giornalisti.
Attraverso l’affidamento alla responsabilità per una gestione professionale e al riconoscimento indiscusso dell’autonomia delle Casse ed alla congruità del sistema di gestione previdenziale, passa anche il compito di ampliare quantitativamente le platee degli iscritti.
Grazie all’impegno della Presidente Marina Macelloni, gli Enti di previdenza potranno beneficiare della possibilità di attuare misure similari per i propri iscritti, collaborando insieme per facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro dei giovani, individuando quelle sacche di professionisti che sfuggono alla tutela dei propri Enti previdenziali per le regole indotte dal mercato del lavoro che affianca sempre più alla figura “classica” del professionista identificato per l’attività svolta, la figura “nuova” del professionista impegnato in attività più moderne, adeguate ai tempi, ma strettamente collegate alla sua primaria professionalità.
L’impegno comune degli Enti dovrà ora concentrarsi sul binomio professione-previdenza per renderli sempre più sostenibili. La sfida futura sarà di promuovere misure a tutela del lavoro, contro gli effetti negativi sulle contribuzioni derivanti dalle interruzioni dei redditi.
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