Il nostro II Congresso nazionale “STATI GENERALI DEL BIOLOGO LIBERO PROFESSIONISTA – il lavoro che cambia, nuove opportunità - Il ruolo della previdenza nelle politiche a sostegno delle professioni” è un momento di rilevanza per la nostra vita professionale e di relazione, ma anche una occasione di confronto altamente rappresentativa tra il “mondo della previdenza” ed il “mondo di governo”. In questa occasione ci proponiamo di diffondere e far comprendere il concreto funzionamento della nostra Cassa di previdenza e le numerose opportunità che il nostro sistema previdenziale autonomo mette a disposizione a sostegno del lavoro libero professionale dei biologi.

Le trasformazioni in atto nella realtà del lavoro dovute alle nuove tecnologie, ai mutamenti normativi, alle nuove scoperte scientifiche, alla digitalizzazione obbligano tutti gli attori, inclusi i professionisti, al costante aggiornamento ponendoli di fronte a un futuro di nuove opportunità di lavoro.

Di fronte a questi mutamenti della vita professionale, un Ente di previdenza ha gli strumenti per svolgere un ruolo di rilievo anche grazie al monitoraggio dei dati reddituali dei liberi professionisti propri iscritti, che testimoniano il primo livello dello “stato di salute” della libera professione. La conoscenza dell’andamento demografico, del grado di femminilizzazione, le indagini sull’andamento e, quindi, sull’evoluzione della professione e sul come la stessa si “adegua” alle nuove esigenze della domanda della clientela, consentono di comprendere le esigenze concrete della professione e di conseguenza studiare e mirare le forme di assistenza strategica.

Responsabilmente la nostra Cassa ha puntato su un welfare attivo a sostegno del lavoro, con l’obiettivo principe di migliorare le prestazioni pensionistiche. I biologi liberi professionisti sono per il 72% donne e per il 70% al di sotto dei 50 anni di età. Per una professione così giovane e con problematiche quali il gender pay gap (differenza di reddito tra uomini e donne) e il sostegno alla genitorialità abbiamo attuato precise strategie di sostegno al reddito e alle Start Up.

Con grande entusiasmo abbiamo accolto il riconoscimento della Corte dei Conti della “positività” delle nostre idee e delle nostre iniziative. I Giudici contabili hanno condiviso la validità delle nostre azioni di welfare attivo rimarcando come: "tra le iniziative concrete e positive realizzate vi sono il progetto biologi nelle scuole e il progetto della giornata nazionale del biologo nutrizionista in piazza. Entrambe le iniziative hanno rappresentato un momento di fruizione professionale e di diffusione delle esperienze avute sul campo. ... è possibile constatare il rilevante aumento delle prestazioni e degli interventi a vantaggio degli iscritti e della professione del biologo, favorendo da un lato tirocini pratici per una formazione specifica e specialistica, dall’altro progetti particolari per un inserimento lavorativo dei giovani laureati." precisando che "L’incremento di tali interventi è stato reso possibile anche dalla destinazione delle risorse derivanti da risparmi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle norme di contenimento della spesa pubblica, sulla base di quanto disposto dall’art. 10 bis del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76, aggiunto dalla relativa legge di conversione 9 agosto 2013, n. 99, che ha trovato piena applicazione dall’esercizio 2015”.

L’Ente di previdenza può e deve sostenere la professione nella consapevolezza che in questo modo si investe nella previdenza futura dei liberi professionisti.

Il nostro II Congresso nazionale inizierà nella mattina di venerdì 5 ottobre con una sessione dedicata alla “interdisciplinarietà in oncologia e opportunità per i biologi”. Questa prima sessione in partnership con il Ministero della Salute e con la LILT (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori) affronterà temi di grande attualità quali: epidemiologia dei tumori, oncologia e fertilità, biopsia liquida.

Saranno presentate le Linee di indirizzo sui percorsi nutrizionali nel paziente oncologico di recente emanazione del Ministero della salute.
Nello stesso contesto annunceremo la progettualità tra Enpab e LILT mirata alla promozione del codice europeo contro il cancro. Annunceremo la una nuova workUp in nutrizione oncologica presso l’ospedale Mater Dei di Bari. Saranno erogate borse di studio sul territorio nazionale e avviati percorsi di formazione sul campo.
Il pomeriggio di venerdì 5 ottobre sarà incentrato su “Il ruolo della previdenza nelle poli che a sostegno delle professioni“. La sessione più istituzionale si
dedicherà alla nostra politica previdenziale e all’imprescindibile dialogo con il Governo e le Istituzioni, in particolare il Ministero del Lavoro e tutti gli
Organismi di Vigilanza e di interesse.

Tra i temi affrontati: gli andamenti reddituali, i mutamenti del mercato del lavoro, la nuova progettualità in tema di assistenza, le dinamiche demografiche,
l’indagine Censis sul gradimento delle nostre attività di welfare da parte degli iscritti e le linee di indirizzo di welfare attivo per il futuro.
La mattina di sabato 6 ottobre è riservata all’Iniziativa "Biologi e l’Europa" come possibili sbocchi lavorativi e fonte di accesso al credito ed
autoimprenditorialità attraverso l’utilizzo dei fondi europei. Le direttive e i riferimenti istituzionali europei possono sostenere e guidare il biologo nel suo
lavoro. Nell’ambito della sessione Europa si affronterà nel dettaglio la questione dei Finanziamenti europei attraverso una guida concreta ai biologi
per l’euro-progettazione. Presenteremo “coloro che ce l’hanno fatta” e grazie al lavoro della Cassa hanno ottenuto i finanziamenti europei.

Nel 2018 grazie ad Enpab oltre 160mila euro di fondi europei sono stati stanziati per 6 scuole partecipanti al bando “Competenze di cittadinanza
globale” - inserito nel Programma Operativo Nazionale (PON 2016-2020) con il progetto sulla “Cultura e consapevolezza alimentare nel rispetto
coerente dell’ambiente”.

In questa occasione si terrà un confronto tra la nostra Cassa di previdenza e il nostro Ordine professionale sul tema il Biologo e la professione in Europa. La
mattinata vedrà la partecipazione del Ministero dell’istruzione e della Ricerca e la progettualità condivisa con Enpab.
Il pomeriggio del 6 Ottobre è dedicato ai “nuovi mercati del lavoro per i biologi“. Embriologia, genetica medica, welfare aziendale, nutraceutica, ambiente, sperimentazione clinica tante sono le nuove opportunità di lavoro per i biologi, remunerative e di grande soddisfazione, che ci auguriamo vengano sfruttate.

Per questo ne parleranno gli stessi Biologi che lavorano in questi ambiti.
Il nostro auspicio è che il Congresso nazionale ci aiuti a far percepire sempre più la nostra Enpab come una opportunità e risorsa. I biologi possono contare
sulla loro Cassa di previdenza sempre e non solo nei momenti obbligatori degli adempimenti burocratici.

Possiamo andare lontano, ma dobbiamo farlo assieme.
Vi aspettiamo il 5 e 6 ottobre a Roma!

                                                                                                                                                                    Tiziana Stallone

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