MAV - Buone notizie per gli iscritti

E' stimolate tutto questo interessamento che state manifestando nel voler pagare i contributi previdenziali. E' importante che la consapevolezza dell'importanza del nostro futuro e della nostra pensione sia sempre più forte. Non preoccupatevi, comunque, perché riceverete tutti ed in tempo utile i bollettini MAV anche se purtroppo le festività pasquali hanno creato qualche piccolo ritardo nella ricezione dei bollettini. Allo stesso modo, se non ricevete soddisfazione dal numero verde è perché siete in tanti che in questo momento state chiamando.

Vi assicuro che comunque nessuno subirà disagio, siamo disposti anche ed eventualmente a prorogare i termini per la decorrenza degli interessi di mora, qualora per qualche altro motivo si verifichino difficoltà diverse nel pagamento. La ulteriore buona notizia è che l'Ente è in dirittura d'arrivo per semplificare ulteriormente le operazioni di pagamento. Già dai bollettini dei conguagli potrete visualizzare e scaricare i MAV direttamente dalla vostra area riservata.

 

 

CONTRIBUTI MINIMI ANNO 2017

Vi ricordiamo che il 30 aprile è la data di scadenza della 1a rata dei contributi previdenziali minimi. I bollettini MAV personalizzati sono stati regolarmente inviati. Se per ritardi postali non sono stati ancora ricevuti vi invitiamo a contattare il numero verde numero verde 800 24 84 64 per richiederli. Riceverete così una copia del MAV via email.

Riqualificazione patrimonio immobiliare più conveniente - Comma 2

Conferma dell'aliquota al 50% per le ristrutturazioni per il 2017. Bonus mobili solo per chi ha effettuato lavori nel 2016. Riqualificazione energetica con super bonus per i condomini e maxi detrazione per gli interventi antisismici. Possibilità di cedere il bonus per pagare i lavori condominiali. Credito d'imposta per la ristrutturazione di alberghi e agriturismo.

Il meccanismo della nuova detrazione per gli interventi antisismici

Con la Legge di Bilancio 2017 arrivano poi nuove detrazioni “rafforzate” per gli interventi antisismici. Fino al 31 dicembre 2016 per gli interventi antisismici era prevista una detrazione del 65% in 10 anni, nel rispetto della definizione degli interventi antisismici, ma solo per gli immobili delle zone classificate a messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, che devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari . In questo ambito è ammessa anche la detrazione per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio.

Posto che per avere l'agevolazione occorre eseguire gli interventi con le modalità indicate, ora la normativa agevolativa cambia:

  • l'agevolazione fiscale è estesa anche agli interventi effettuati negli edifici che si trovano nella zona 3, ossia quelli con un più basso rischio sismico;
  • la detrazione per privati e condomini è ripartita in cinque anni e non in dieci;
  • per gli immobili privati, compresi quelli per attività produttive la detrazione varia tra il 65% e il 75% a seconda della riduzione del rischio sismico;
  • per i condomini la detrazione varia tra il 65% e l'80% a seconda della riduzione del rischio sismico.

Entro il 28 febbraio 2017 saranno emanate le linee guida per la classificazione di rischio sismico  delle costruzioni e le modalità per l'attestazione, da parte di professionisti abilitati, dell'efficacia degli interventi effettuati.

 

Acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

Il bonus mobili viene prorogato di un anno, fino al 31 dicembre 2017. La detrazione è consentita limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dalgennaio 2016.

Per gli interventi effettuati nel 2016 ovvero iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2017, l'agevolazione è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, al netto delle spese sostenute nell'anno 2016 per le quali si è fruito della detrazione.

Norme fiscali per le imprese

Proroga e rafforzamento del super-ammortamento per l'innovazione (Commi 8 - 13)

Nuova edizione del super ammortamento per le imprese che investono in beni per l'innovazione. Super ammortamento anche per il software in caso di investimenti in beni ad alto valore tecnologico.

I soggetti interessati sono:

-     le imprese;

-     i lavoratori autonomi;

Sono inclusi i soggetti che rientrano nel regime dei “minimi”, mentre sono esclusi i “forfetari” e le imprese marittime per le attività che rientrano nella tonnage tax.

L’agevolazione spetta peraltro anche alle persone fisiche che rientrano nel regime “dei minimi”, ancorché per tali soggetti il costo sostenuto per l’acquisizione di beni strumentali concorre per l’intero ammontare alla formazione del reddito nel periodo d’imposta in cui avviene il pagamento.

Il beneficio consiste nella maggiorazione del costo di acquisizione del 40%, con esclusivo riferimento alle quote di ammortamento.

Iperammortamento art. 1, commi 8-13, Legge 28/12/2016, n. 232,

I soggetti interessati sono:

-     le imprese;

-     i lavoratori autonomi;

Sono inclusi i soggetti che rientrano nel regime dei “minimi”, mentre sono esclusi i “forfetari” e le imprese marittime per le attività che rientrano nella tonnage tax.

L’agevolazione spetta peraltro anche alle persone fisiche che rientrano nel regime “dei minimi”, ancorché per tali

soggetti il costo sostenuto per l’acquisizione di beni strumentali concorre per l’intero ammontare alla formazione del reddito nel periodo d’imposta in cui avviene il pagamento.

L’agevolazione (ammortamento di un valore pari al 250%) si applica ai beni nuovi, strumentali, materiali e ad alto contenuto tecnologico atti a favorire i processi di trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 In caso di beni complessi alla cui realizzazione hanno concorso beni usati, il requisito della novità deve sussistere in relazione all’intero bene.

Credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo più elevato  (Commi 15 - 16)

Modificata la disciplina del credito d’imposta in favore delle imprese che effettuano attività di ricerca e sviluppo. L'agevolazione passa dal 25% al 50% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in ricerca e sviluppo realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015. Prorogata fino al 2020 la durata dell'agevolazione.

Al via il regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata (Commi 17 - 23)

Regime di cassa per tutte le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità semplificata. Le novità in vigore dall'anno d'imposta 2017.

Fisco più leggero sul reddito d'impresa (Comma 68)

In dirittura d'arrivo l'IRI, l’imposta sul reddito d’impresa per gli imprenditori individuali e le società di persone. Tasse più leggere per imprese individuali e società di persone in regime di contabilità ordinaria. Dal 2017 arriva la possibilità di optare per l’imposizione separata del reddito d’impresa, con aliquota allineata a quella dell’IRES. Prevista anche la deducibilità dalla base imponibile delle somme prelevate dall’imprenditore e dai soci di società di persone e la concorrenza di tali somme alla formazione del reddito complessivo imponibile ai fini dell’IRPEF dell’imprenditore e dei soci di società di persone commerciali (Snc e Sas) in contabilità ordinaria. Aliquota fissa al 24%.

dal 1 gennaio 2017 l’aliquota Ires ridotta dal 27,5% al 24%. legge di stabilità 2016

Torna la rivalutazione di terreni, partecipazioni e beni d’impresa (Commi 554-564)

Ancora una riapertura dei termini per rideterminare il valore dei terreni a destinazione agricola ed edificatoria e delle partecipazioni in società non quotate posseduti dalle persone fisiche. Termine per la perizia il 30 giugno 2017.

 

Rivalutazione dei beni d'impresa con imposta al 16%

Nuova opportunità di rivalutazione anche per i beni d’impresa, strumentali e non, esclusi quelli alla cui produzione o al cui scambio è destinata l’attività. La rivalutazione riguarda i beni che risultano dal bilancio relativo all’esercizio in corso al 31 dicembre 2015 e ancora presenti nel bilancio successivo.

Sostegno agli investimenti

 

Stabilizzate le agevolazioni per gli investimenti nelle start-up e nelle Pmi innovative (Commi 52-58)

Diventa strutturale la disciplina fiscale di favore prevista per i soggetti che investono in start-up innovative. Raddoppiato, portandolo a 1 milione di euro, il limite massimo di investimento su cui calcolare la detrazione d’imposta per i soggetti IRPEF e elevata l'aliquota di detrazione. Portato a tre anni il termine del mantenimento dell’investimento.

Sabatini ter: via alle domande di agevolazione

le PMI possono nuovamente presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi a valere sulla Sabatini ter. A tal fine, dovrà essere scaricato e compilato in formato elettronico il modulo di domanda disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sottoscriverlo con firma digitale ed inviarlo, esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), all’indirizzo PEC della banca/società di leasing a cui si chiede il finanziamento, scelta tra quelle aderenti all’iniziativa. Le richieste non dovranno, però, riguardare il contributo maggiorato a favore degli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura istituito dalla legge di Bilancio. Le PMI interessate dovranno compilare la domanda utilizzando esclusivamente i moduli disponibili nella sezione “Beni Strumentali (Nuova Sabatini)” del sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico (www.mise.gov.it).

Istruzione e famiglia

Riduzione tasse universitarie Commi 252-267

Scendono le tasse universitarie in base ai redditi ISEE. Esonero completo per i redditi più bassi.

Buono nido e voucher asili (Commi 355-357)

Il comma 355 attribuisce per i nati a decorrere dal gennaio 2016 un buono una tantum di 1.000 euro per il pagamento di rette relative agli asili nido nonché di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche. Il buono, parametrato a undici mensilità, è corrisposto al genitore richiedente dall’INPS, ma non cumulabile con il voucher babysitting e asili nido.

 

Più alte le detrazioni per le spese scolastiche (Comma 617)

Sale la detrazione IRPEF per chi ha i figli iscritti alle scuole paritarie a partire dal 2016. Agevolazione raddoppiata a regime. Con il comma, infatti, aumenta la detrazione per i genitori che hanno figli iscritti alle scuole paritarie. L'importo sale da 400 a 640 euro per il 2016, a 750 euro per il 2017 e a 800 euro a decorrere dal 2018. Il tetto di spesa è previsto per ciascuno studente per l'intero sistema scolastico, dall'asilo alle superiori.


Decreto fiscale 2017

Norme in materia di comunicazioni IVA e fatturazioni (Articoli 4 e 4-bis)

Nuovi obblighi per i titolari di partite IVA. Abolito lo spesometro dovranno essere inviate due nuove comunicazioni trimestrali.

Niente più spesometro dal 2017 (comma 1) ma arrivano due nuovi obblighi di invio di dati all’Agenzia delle entrate in materia di IVA.

 

Si tratta di:

-     comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute;

-     comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche.

Ampliata la rottamazione delle cartelle esattoriali (Articolo 6)

Cambia e si amplia la sanatoria delle cartelle esattoriali. Definibili con modalità agevolata tutti i tributi iscritti a ruolo dal 2000 al 2016. Anche le multe stradali rientrano espressamente nella rottamazione. Per accedere alla rottamazione occorre rinunciare a tutti gli eventuali giudizi pendenti relativi agli stessi carichi.

 

Aboliti gli studi di settore (Articolo 7-bis)

Studi cancellati a partire dal prossimo anno d’imposta. Spariscono anche i parametri e arrivano i nuovi indici sintetici di affidabilità.

 

Liberalizzati i prelievi per professionisti e imprese

Le semplificazioni si aprono con la liberalizzazione dei riguarda i prelievi bancari di lavoratori autonomi, professionisti e imprese (art. 32 d.P.R. n. 600/1973). Con le nuove norme (comma 1) viene eliminata    la presunzione di reddito dovuto a compensi a fronte di prelevamenti o importi riscossi nell’ambito

d parametro quantitativo oltre il quale scatta la presunzione di evasione. Il limite è fissato per i prelievi o i versamenti di importo superiore a 1.000 euro giornalieri e a 5.000 euro mensili.

 

Pagamenti con F24 in contanti per i privati anche sopra i 1.000 euro

Con le modifiche introdotte (comma 31) torna la possibilità di utilizzare l’F24 per i versamenti in contanti anche se di importo superiore ai 1.000 euro per i contribuenti privati. Il comma sopprime infatti l’obbligo dell’F24 telematico per i pagamenti superiori a 1.000 euro (articolo 11, comma 2, lettera c) del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66

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La sede dell'E.N.P.A.B. è in Via di Porta Lavernale 12, 00153 Roma.

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