Articolo 1 – PREMESSA      

L’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per i Biologi concede, al biologo iscritto all’Ente, un contributo di paternità una tantum per la nascita del proprio/a figlio/a. Il contributo di paternità può essere richiesto anche in caso di adozione o affidamento.

Il beneficio assistenziale deve intendersi quale contribuzione a carattere straordinaria e viene concesso

per gli importi deliberati dal Consiglio di Amministrazione e fino all’esaurimento delle somme stanziate.

  

Art. 2 – REQUISITI 

Possono beneficiare del contributo, gli iscritti attivi e pensionati, in regola con i pagamenti dovuti all’Ente, che presentino il modello ISEE del proprio nucleo familiare, riferito all'ultima annualità fiscalmente dichiarata   in corso di validità al momento della presentazione della domanda , con un valore non superiore a 30.000 Euro. Considerata la natura del provvedimento in esame, sarà data priorità agli iscritti rispetto ai pensionati.

  

Art. 3– MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Coloro che intendono richiedere il contributo di cui all’art.1, dovranno presentare apposita domanda redatta in carta semplice che dovrà essere inviata presso gli Uffici dell’Ente siti in Roma (00153) in Via di Porta Lavernale n. 12, a mezzo lettera raccomandata o posta elettronica certificata (PEC) entro e non oltre il termine del 31 marzo dell’anno successivo alla nascita adozione od affidamento del figlio e comunque non oltre i termini stabiliti dal Bando. Per la spedizione farà fede il timbro postale o il protocollo di trasmissione della posta elettronica certificata. Le domande potranno essere prodotte utilizzando i moduli messi a disposizione dall’Ente e dovranno contenere la richiesta del contributo e la documentazione prescritta. Tutte le domande dovranno contenere la dichiarazione di consenso al trattamento ai dati personali. L’Ente valuterà la sussistenza dei requisiti previsti, nonché l’idoneità della documentazione pervenuta, secondo quanto contenuto nel precedente art. 2.

A seguito della chiusura delle istruttorie, l’Ente adotterà il provvedimento di liquidazione/diniego delle prestazioni. Avverso detto provvedimento sarà possibile, entro 60 giorni dalla sua ricezione da parte del richiedente, proporre ricorso al Consiglio di Amministrazione.

Alla domanda, pena la decadenza, dovrà essere allegata la seguente documentazione:

- copia fronte-retro del documento di identità in corso di validità;

- autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 dell'estratto del bambino/a completo, con indicazione della paternità e maternità;

- copia del certificato di adozione o affidamento;

- autocertificazione dello stato di famiglia ai sensi del DPR 445/2000

- modello ISEE del nucleo familiare del richiedente riferito all'ultima annualità fiscalmente dichiarata in    

corso di validità al momento della presentazione della domanda;

 

L’Ente si riserva la facoltà di richiedere la documentazione a corredo delle autocertificazioni sottoscritte con la presente domanda. Inoltre ha facoltà di verificare la veridicità delle dichiarazioni ricevute richiedendo la documentazione a corredo ovvero l'originale della documentazione prodotta in copia.

 

ART. 4 - ENTITA’ E LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo è determinato nella misura di Euro 2.000,00 e sarà erogato in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario, su conto corrente intestato all’iscritto beneficiario dello stesso. E' possibile presentare domanda entro il 30 settembre di ciascun anno.

 

 

Art. 5– CAUSA DI ESCLUSIONE

Non potranno usufruire del contributo di paternità coloro che hanno presentato domanda per percepire o hanno percepito l’indennità di paternità da parte di altri Enti pubblici e/o privati.

Il contributo di paternità, non è cumulabile con l’indennità di maternità erogata da altro Ente pubblico, privato e/o dallo stesso ENPAB a favore della madre del nato, adottato e/o affidato

 

Art. 6 – GRADUATORIA

Le graduatorie terranno conto dei seguenti parametri adottati dal Consiglio di Amministrazione relativi all’entità del reddito imponibile dichiarato l’anno precedente dai componenti il nucleo familiare di appartenenza, secondo i parametri stabiliti dal modello ISEE e sulla base dei seguenti punteggi:

 

  1. Rapporto ISEE/Punteggi

 

                 Valore ISEE/ Punteggio attribuito :

 

Fino a € 5.000,00

10 punti

Oltre € 5.000,00 - Fino a € 10.000,00

9 punti

Oltre € 10.000,00 - Fino a € 15.000,00

8 punti

Oltre € 15.000,00 - Fino a € 20.000,00

7 punti

Oltre € 20.000,00 - Fino a € 25.000,00

6 punti

Oltre € 25.000,00 - Fino a € 30.000,00

5 punti

 

Il contributo verrà concesso fino all’esaurimento delle somme stanziate.

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