MAV - Buone notizie per gli iscritti

E' stimolate tutto questo interessamento che state manifestando nel voler pagare i contributi previdenziali. E' importante che la consapevolezza dell'importanza del nostro futuro e della nostra pensione sia sempre più forte. Non preoccupatevi, comunque, perché riceverete tutti ed in tempo utile i bollettini MAV anche se purtroppo le festività pasquali hanno creato qualche piccolo ritardo nella ricezione dei bollettini. Allo stesso modo, se non ricevete soddisfazione dal numero verde è perché siete in tanti che in questo momento state chiamando.

Vi assicuro che comunque nessuno subirà disagio, siamo disposti anche ed eventualmente a prorogare i termini per la decorrenza degli interessi di mora, qualora per qualche altro motivo si verifichino difficoltà diverse nel pagamento. La ulteriore buona notizia è che l'Ente è in dirittura d'arrivo per semplificare ulteriormente le operazioni di pagamento. Già dai bollettini dei conguagli potrete visualizzare e scaricare i MAV direttamente dalla vostra area riservata.

 

 

CONTRIBUTI MINIMI ANNO 2017

Vi ricordiamo che il 30 aprile è la data di scadenza della 1a rata dei contributi previdenziali minimi. I bollettini MAV personalizzati sono stati regolarmente inviati. Se per ritardi postali non sono stati ancora ricevuti vi invitiamo a contattare il numero verde numero verde 800 24 84 64 per richiederli. Riceverete così una copia del MAV via email.

 

Articolo 1 – PREMESSA      

L’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per i Biologi concede, al biologo iscritto all’Ente, un contributo di paternità una tantum per la nascita del proprio/a figlio/a. Il contributo di paternità può essere richiesto anche in caso di adozione o affidamento.

Il beneficio assistenziale deve intendersi quale contribuzione a carattere straordinaria e viene concesso

per gli importi deliberati dal Consiglio di Amministrazione e fino all’esaurimento delle somme stanziate.

  

Art. 2 – REQUISITI 

Possono beneficiare del contributo, gli iscritti attivi e pensionati, in regola con i pagamenti dovuti all’Ente, che presentino il modello ISEE del proprio nucleo familiare, riferito all'ultima annualità fiscalmente dichiarata   in corso di validità al momento della presentazione della domanda , con un valore non superiore a 30.000 Euro. Considerata la natura del provvedimento in esame, sarà data priorità agli iscritti rispetto ai pensionati.

  

Art. 3– MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Coloro che intendono richiedere il contributo di cui all’art.1, dovranno presentare apposita domanda redatta in carta semplice che dovrà essere inviata presso gli Uffici dell’Ente siti in Roma (00153) in Via di Porta Lavernale n. 12, a mezzo lettera raccomandata o posta elettronica certificata (PEC) entro e non oltre il termine del 31 marzo dell’anno successivo alla nascita adozione od affidamento del figlio e comunque non oltre i termini stabiliti dal Bando. Per la spedizione farà fede il timbro postale o il protocollo di trasmissione della posta elettronica certificata. Le domande potranno essere prodotte utilizzando i moduli messi a disposizione dall’Ente e dovranno contenere la richiesta del contributo e la documentazione prescritta. Tutte le domande dovranno contenere la dichiarazione di consenso al trattamento ai dati personali. L’Ente valuterà la sussistenza dei requisiti previsti, nonché l’idoneità della documentazione pervenuta, secondo quanto contenuto nel precedente art. 2.

A seguito della chiusura delle istruttorie, l’Ente adotterà il provvedimento di liquidazione/diniego delle prestazioni. Avverso detto provvedimento sarà possibile, entro 60 giorni dalla sua ricezione da parte del richiedente, proporre ricorso al Consiglio di Amministrazione.

Alla domanda, pena la decadenza, dovrà essere allegata la seguente documentazione:

- copia fronte-retro del documento di identità in corso di validità;

- autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 dell'estratto del bambino/a completo, con indicazione della paternità e maternità;

- copia del certificato di adozione o affidamento;

- autocertificazione dello stato di famiglia ai sensi del DPR 445/2000

- modello ISEE del nucleo familiare del richiedente riferito all'ultima annualità fiscalmente dichiarata in    

corso di validità al momento della presentazione della domanda;

 

L’Ente si riserva la facoltà di richiedere la documentazione a corredo delle autocertificazioni sottoscritte con la presente domanda. Inoltre ha facoltà di verificare la veridicità delle dichiarazioni ricevute richiedendo la documentazione a corredo ovvero l'originale della documentazione prodotta in copia.

 

ART. 4 - ENTITA’ E LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo è determinato nella misura di Euro 2.000,00 e sarà erogato in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario, su conto corrente intestato all’iscritto beneficiario dello stesso. E' possibile presentare domanda entro il 30 settembre di ciascun anno.

 

 

Art. 5– CAUSA DI ESCLUSIONE

Non potranno usufruire del contributo di paternità coloro che hanno presentato domanda per percepire o hanno percepito l’indennità di paternità da parte di altri Enti pubblici e/o privati.

Il contributo di paternità, non è cumulabile con l’indennità di maternità erogata da altro Ente pubblico, privato e/o dallo stesso ENPAB a favore della madre del nato, adottato e/o affidato

 

Art. 6 – GRADUATORIA

Le graduatorie terranno conto dei seguenti parametri adottati dal Consiglio di Amministrazione relativi all’entità del reddito imponibile dichiarato l’anno precedente dai componenti il nucleo familiare di appartenenza, secondo i parametri stabiliti dal modello ISEE e sulla base dei seguenti punteggi:

 

  1. Rapporto ISEE/Punteggi

 

                 Valore ISEE/ Punteggio attribuito :

 

Fino a € 5.000,00

10 punti

Oltre € 5.000,00 - Fino a € 10.000,00

9 punti

Oltre € 10.000,00 - Fino a € 15.000,00

8 punti

Oltre € 15.000,00 - Fino a € 20.000,00

7 punti

Oltre € 20.000,00 - Fino a € 25.000,00

6 punti

Oltre € 25.000,00 - Fino a € 30.000,00

5 punti

 

Il contributo verrà concesso fino all’esaurimento delle somme stanziate.

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Enpab

La sede dell'E.N.P.A.B. è in Via di Porta Lavernale 12, 00153 Roma.

La nostra sede è raggiungibile dalla stazione Termini con la Metro linea B direzione Laurentina fermata Piramide. Dal G.R.A. uscita n. 23 Appia e proseguire per la strada Appia antica direzione colle Aventino.

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Contatti

Si informano gli iscritti che gli uffici dell'Ente forniranno informazioni telefoniche nei seguenti orari:

dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Tel. 06 45 54 70 11
Fax 06 45 54 70 36

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